[textmarker color=”E63631″]COLOGNO MONZESE[/textmarker] – “Sono completamente dalla parte dei miei agenti, che hanno lavorato in condizioni estreme e si sono visti applicare il contratto di lavoro in maniera rigida e priva di buon senso”. Il comandante della Polizia Locale di Cologno Monzese Silvano Moioli interviene in merito alla polemica degli straordinari non pagati ai vigili.
Il 12-13 e il 15-16 novembre scorso gli agenti sono stati impegnati a gestire l’esondazione del fiume Lambro. Alcuni hanno lavorato 20 ore di fila, altri sono stati richiamati in servizio mentre erano a casa a riposo, dando la loro completa disponibilità. Ma a fronte di questo impegno, invece di ricevere un bonus in busta paga, come avevano scelto tutti, si sono visti assegnare il riposo compensativo. Da qui è nata la polemica, portata avanti anche dal sindacato Sulpm. Di fatto, invece di ricevere circa 100 euro in più a fine mese, hanno avuto un giorno libro in più e circa 15 euro di maggiorazione prevista per gli straordinari.
“Il risultato – continua Moioli – è che la prossima volta, quando ricapiterà, potrebbero a buon diritto anche decidere di non dare la loro disponibilità in caso di emergenza”.
Il Comune ha addotto come motivazione la rigidità della normativa, che non avrebbe permesso altre soluzioni. Il comandante tuttavia, citando il contratto di lavoro, ricorda che in caso di calamità naturali alla normativa si può applicare una deroga.
[blockquote style=”1″]- Il lavoro straordinario prestato in occasione di consultazioni elettorali o referendarie e quello prestato per fronteggiare eventi straordinari imprevedibili e per calamità naturali non concorre ai limiti di cui all’art. 14 del CCNL dell’1.4.1999 – in (Art.39 CCNL 14/9/2000 integrato con l’Art. 16 del CCNL 5/10/2001) [/blockquote]
Che nel caso specifico avrebbe permesso, secondo Moioli, di accontentare i vigili, senza togliere forze al territorio perché non ci sarebbero stati recuperi, e a fronte di una spesa moderata per le casse comunali. “Questi ragazzi meritavano un premio per come si sono spesi e io li ringrazio per la professionalità, lo spirito di abnegazione e il loro impegno al servizio della città – conclude il comandante – . E con un po’ di buon senso questo sforzo doveva essere riconosciuto”.






