HomeBressoLegionella a Bresso, Vecchiarelli: “Continuiamo a monitorare”

Legionella a Bresso, Vecchiarelli: “Continuiamo a monitorare”

[textmarker color=”E63631″]BRESSO[/textmarker] – “Rimaniamo in osservazione, non possiamo permetterci di escludere nulla”. Ugo Vecchiarelli, sindaco di Bresso, da circa un mese è alle prese con il fenomeno della Legionella che ha “investito” la cittadina con 6 casi di contagio di cui uno ha portato al decesso di un anziano di 78 anni. “Fino a ottobre ignoravo cosa fosse questa malattia”, spiega il sindaco che invece nel corso delle ultime settimane ha dovuto formarsi e informarsi in materia. “La grande preoccupazione l’abbiamo scongiurata – ribadisce -, ovvero che la contaminazione fosse nella rete idrica cittadina. Tutti i controlli effettuati da Asl e Cap Holding hanno certificato la sanità delle acque di Bresso, questo ci fa vedere il bicchiere mezzo pieno anche se è nostro dovere non far calare l’attenzione: rimaniamo in osservazione e non possiamo e non vogliamo permetterci di escludere nulla”.

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Dagli ultimi controlli effettuati dall’Azienda sanitaria, 2 edifici sono risultati positivi alla presenza del batterio nel sistema centralizzato, a questo se ne aggiunge un terzo circoscritto a un singolo appartamento. “La presenza del batterio non vuol dire l’insorgere di nuovi casi – precisa il dottor Renato Magnelli, direttore distretto 7 Asl Milano -, significa solo maggiore concentrazione di microorganismi, affinché si verifichi il contagio, vi devono essere individui disposti, come si dice in medicina, ovvero con difese immunitaria già basse; la malattia di fatto, altro non è che una polmonite, che va curata e che, nei soggetti anziani può comportare problemi”.

Renato Magnelli, Asl Milano: La presenza del batterio, non significa automaticamente nuovi contagi

Asl sta comunque portando avanti prelievi sia in aree private che pubbliche, al fine di ottenere indicazioni per la genesi del fenomeno. Anche perché ad oggi, l’incognita sulla causa scatenante resta e “difficilmente si potrà saperlo per certo anche in futuro”, precisa il sindaco.

“Il nostro atteggiamento resta prudenziale – sottolinea Vecchiarelli -, manteniamo il decalogo comportamentale e teniamo alta l’attenzione”.

Ugo Vecchiarelli: Il nostro atteggiamento resta prudenziale

Settimana prossima vi saranno nuovi incontri tra Asl e Cap Holding, azienda che cura l’acqua a Bresso e che è la terza protagonista nella vicenda. “C’è un lavoro congiunto – afferma il presidente Alessandro Russo -, i controlli sono continui e noi, come azienda pubblica partecipata, abbiamo il dovere di guardare alla salute dei cittadini prima di tutto”.

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