Dom. 03 Lug. 2022
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Di Cesare racconta Spazio A Calcio e le sue ragazze: “Puntiamo a vincere il campionato”

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Spazio A calcio è una realtà che si sta espandendo a vista d’0cchio. Le ragazze sono vicinissime alla testa della classifica e vogliono provare a vincere un campionato difficile e complicato. Abbiamo fatto un chiacchierata con Bobo Di Cesare, allenatore delle ragazze e uno dei principali fautori di questa grande compagine. L’ex allenatore del Brugherio ha parlato a tutto campo del suo rapporto con le ragazze, di come sta gestendo il gruppo e delle aspettative future.

Allora mister, da un anno a questa parte, ha intrapreso questa avventura: quali sono le differenze rispetto ad un gruppo di uomini? Le passioni e i problemi sono uguali?
Si è da poco che ho preso in mano questa squadra e inizialmente pensavo ci fossero delle differenze, ma col passare del tempo mi sono accorto che non è poi così diverso allenare una squadra femminile. L’impegno e la voglia sono gli stessi e anche la passione è comunque tanta. Forse, se posso permettermi una battuta, è più difficile da gestire una squadra maschi, ecco quale è la differenza.

Spazio a calcio sta intraprendendo un percorso netto e chiaro: ambisce a scalare l’elite del calcio dilettantistico. Quest’anno avete creato due squadre, da dove nasce questa idea entusiasmante?
L’idea nasce dal fatto che vogliamo “ingrandirci” e farci conoscere sempre di più e inoltre le iscrizioni alla nostra squadra stanno diventando sempre più numerose, da qui la decisione di intraprendere due campionati differenti: CTA e CSI. L’iscrizione a quest’ultimo è stata fatta anche per poterci confrontare con molte squadre diverse dalle solite partecipanti al CTA e misurare il nostro effettivo livello di forza.

SPAZIO A CALCIO BOBO-ERIKA

Pensa che la promozione di uno sport come il calcio anche a livello femminile, possa aiutare a risolvere i diversi problemi che attanagliano questo sport?
Credo fortemente che possa aiutare molto promuovere il calcio femminile sia per far capire ad alcune persone che il calcio è un semplice gioco e non un pretesto per fare “casino”, sia per dimostrare che ci si può comportare sempre in maniera civile sia sugli spalti che in campo. Durante questo, se pur breve, periodo non ho mai visto una giocatrice insultare l’arbitro o disordini in tribuna come spesso accade nelle diverse categorie maschili.

L’obiettivo per quest’anno è la vittoria del campionato?
Il campionato è appena all’inizio ed è presto per parlare di vittoria però non nascondo il fatto che ci spero vivamente. In questo momento siamo al secondo posto subito a ridosso della prima. Su questa strada le possibilità di una promozione ci sono. Sarà comunque difficile ma siamo una buona squadra che può giocarsela con tutti.

Una domanda da 100 milioni di euro: chi è la giocatrice più forte?
Non si tratta di una sola giocatrice forte, qui è tutto il gruppo che fa e può fare la differenza. Dalla porta difesa da Enza alla linea difensiva con Giudi, Sara e Fra; dal centrocampo: Valeria, Erika, Laura, Maria, Martina e Cristina fino all’attacco: Daniela, Adriana e Cynthia. Siamo una squadra completa in ogni reparto senza dimenticare le ragazze del CTA allenate da Filippo. Sono un gruppo nuovo con un allenatore nuovo ma che piano piano sta crescendo ed ha sempre più affiatamento. Le ragazze del CTA invece sono Fra Finazzi, Fede, Miky, Auri, Anto, Mara, Anna, Anita, Roby e Rosanna.

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