[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “Una situazione di degrado, di abbandono, di discariche a cielo aperto che sono sotto gli occhi di tutti”. Sesto nel Cuore torna alla carica con i problemi di igiene urbana riscontrati in giro per la città e punta il dito verso il Core. “Negli scorsi giorni alcuni commercianti di viale Casiraghi sono scesi sui marciapiedi a spazzare via la sporcizia che giaceva da giorni davanti ai propri esercizi commerciali – spiega il capogruppo della lista civica Gian Paolo Caponi -, invitiamo il sindaco e l’amministrazione a rivalutare i termini contrattuali con la società appaltatrice dei servizi di igiene urbana: il primo cittadino può e deve affrontare senza titubanza i vertici del Core, disponendo l’immediata revoca del presidente. Basta che scenda nelle strade e prenda visione diretta della situazione”.
Sesto nel Cuore vuole tastare anche il posto della situazione sull’effettivo lavoro svolto dall’azienda. “In una recente commissione – prosegue Caponi -, abbiamo trattato il nuovo capitolo dell’appalto di igiene urbana: la nostra lista civica ha chiesto all’assessore competente di accertarsi sul tasso di assenteismo e sulle abilità del personale preposto per la pulizia della città. La situazione ha raggiunto il limite, è intollerabile restare immobili”.





