Ven. 03 Dic. 2021
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Inquinamento in Lombardia, semaforo verde dalla Ue: primo anno senza infrazioni

[textmarker color=”E63631″]LOMBARDIA[/textmarker] – Primo anno senza infrazioni in materia di inquinamento. Questa la conquista della Regione Lombardia che per il 2014 non rientra in nessuna procedura della Commisione Ue in tema di Pm10. “Siamo sulla strada giusta – afferma l’assessore all’ambiente Claudia Maria Terzi -, la stessa Commissione ha ritenuto molto positiva l’adozione del Pria e non saranno applicate sanzioni. Siamo soddisfatti anche se sappiamo che vi è ancora molto da fare”.

A luglio era stata aperta una nuova procedura di infrazione in tema di Pm10, la scadenza per la risposta era settembre, ma l’Italia ha avuto una proroga fino a fine ottobre per poter rispondere. Tra le Regioni citate e a cui è stata notificata la messa in mora non c’è, per la prima volta, la Lombardia.

“Va anche detto – precisa Terzi – che l’Europa, come da noi richiesto, ha riconosciuto la specificità, non solo morfologica, del Bacino padano non come un alibi, ma come spinta a realizzare quei programmi coordinati e integrati con i soggetti territoriali coinvolti che sono alla base del Pria”.

Il Pria prevede investimenti complessivi di oltre 2 miliardi di euro per l’attuazione di 91 misure sulla mobilità e il trasporto su strada, come l’abolizione del bollo auto per tre anni su mezzi a bassissimo impatto ambientale, lo sviluppo di un sistema di trasporti integrato, incentivazione dell’energia rinnovabile, attività agricole e forestali, con l’obiettivo di abbattere le emissioni fino al 41 per cento per le polveri sottili (Pm10, Pm 2,5) e fino al 49 per cento per gli ossidi di azoto entro il 2020.

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