[textmarker color=”E63631″]COLOGNO MONZESE[/textmarker] – Ci è voluto un incendio a offrire l’occasione all’Asl di entrare nel locale, dopo mesi di tentativi a vuoto. Le fiamme si sono originate mercoledì mattina intorno alle
9 in un ristorante sudamericano di via Finlandia.
A dare l’allarme è stato il barista vicino, che sentiva un forte odore di plastica bruciata e vedeva il fumo uscire dalla porta del retro. Ci sono stati attimi di paura nel condominio e nelle attività della via, ma i vigili del fuoco hanno spento facilmente le fiamme, che si erano originate forse per un corto circuito nel punto in cui si trovava il forno a microonde. I danni sono stati limitati alla cucina. Sul posto sono arrivati anche i vigili e i carabinieri.
Ma l’incendio ha fornito l’occasione per l’Asl di eseguire un controllo che non era riuscita a fare negli ultimi mesi. Il ristorante apriva alla sera tardi, a volte anche solo per feste private. Per questo i “controllori”, arrivati più volte anche di domenica, non erano riusciti ad eseguire le verifiche sanitarie e igieniche negli ultimi due anni.

Da questo punto di vista il locale è risultato avere diverse lacune: resti di cibo, ragnatele, disordine generale, una bombola del gas e cibo mal conservato nel congelatore. Sono solo alcune delle pecche riscontrate. Più volte anche dai residenti erano giunti alla polizia locale reclami, sia per le condizioni igienico sanitarie, sia per gli schiamazzi notturni.
Al momento l’attività è stata sospesa per la mancanza di agibilità della cucina dovuta all’incendio. Ma gli agenti della polizia locale e gli operatori dell’Asl stanno valutando se ci sia la possibilità di adottare ulteriori provvedimenti, come la diffida. Al momento del controllo, tuttavia, il locale non era aperto.
Il ristorante, intestato ad una donna peruviana, è un’attività regolarmente iscritta dal giugno 2012.








