[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Tutto è partito da un tir rubato scoperto sul territorio sestese. I carabinieri della Compagnia di Sesto l’hanno seguito e hanno scoperto l’officina abusiva in via Ripamonti a Milano.
Qui tre meccanici egiziani lavoravano come dei prestigiatori. Stipavano i camion rubati, li smontavano in due o tre pezzi, per poi inviarli nel Paese di origine.
Per riuscirci, li mettevano dentro enormi container con la dicitura “rottami metallici”. Un modo non solo per non destare sospetti sulla provenienza dei mezzi, ma anche per eludere la dogana che prevede dazi per chi esporta veicoli. Una volta sul posto, i pezzi sarebbero stati rimontati e l’autoarticolato rivenduto sul mercato dell’usato.
Nell’officina milanese, quando i carabinieri sono arrivati, c’erano tre tir pronti ad essere fatti a pezzi e diversi motori di marca.
I tre maghi della meccanica, di 28, 36 e 38 anni, residenti a Milano con regolare permesso di soggiorno, sono stati arrestati dai militari. Dovranno rispondere delle accuse di ricettazione e riciclaggio.
(foto: l’indagine è partita da un camion seguito dai carabinieri di Sesto)




