[textmarker color=”E63631″]CUSANO MILANINO[/textmarker] – Stava inserendo i vestiti usati nell’apposito contenitore, quando ha notato un sacchetto giallo. Pensando di averlo perso lui, l’uomo l’ha aperto. Dentro però non c’erano abiti, ma un colpo di mortaio. Un ordigno bellico potenzialmente capace di esplodere.
Il proiettile di obice, carico di tritolo, è stato ritrovato sabato intorno alle 18 in via Monte Grappa, quasi all’incrocio con via Alessandrina. Appena visto l’insolito contenuto, il 41enne cusanese ha subito allertato i carabinieri. Giunti con quattro pattuglie della Compagnia di Sesto San Giovanni e della locale stazione, i militari hanno chiuso al traffico le strade, isolando tutta un’intera zona tra via Stelvio e via Alessandrina con il supporto della Polizia Locale Vigili del fuoco e Protezione Civile che hanno messo in sicurezza l’area.
Una trentina di persone sono state evacuate tra cui i titolari del circolo Agorà che stavano preparando una festa per la serata, i gestori e i clienti del bar Civico 41 e dell’azienda di serramenti e infissi Edisis. Per precauzione sono stati fatti arrivare ambulanza, automedica e i vigili del fuoco, mentre gli artificieri dei carabinieri hanno fatto “brillare” il reperto in un campo aperto di via Sormani, in un punto distante dalle case.
Tutta l’operazione si è svolta senza imprevisti. Ma resta il mistero su chi abbia portato accanto al cassonetto la bomba, abbandonandola in strada. Il colpo di mortaio, anche se non di fattura recente, non sarebbe nemmeno un residuato bellico.
“Nel ringraziare una volta di più le forze dell’ordine per il loro pronto intervento – ha scritto il sindaco Lorenzo Gaiani – non posso che stigmatizzare severamente l’atto irresponsabile di chi, dopo aver detenuto illegalmente un ordigno altamente pericoloso, ha deciso di disfarsene in luogo pubblico mettendo potenzialmente a rischio l’incolumità di molte persone. Spero sinceramente che la persona in questione venga individuata e chiamata a rispondere delle sue azioni”.



















