Mar. 21 Set. 2021
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Al via il cantiere di via Falck 44: residenze di pregio e alloggi per anziani

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Via Falck 44: un tempo qui si forgiavano gli operai, i disegnatori e i tecnici delle grandi aziende sestesi: era la sede della società operaia di mutuo soccorso. Poi diventò sede di associazioni e centro sociale (la Fucina, per l’esattezza un Cpo, “centro popolare occupato”), con sospette frequentazioni di brigatisti. Sgomberato più volte, si prepara ora alla sua terza vita. Residenziale, assistenziale e museale: accostando alloggi di pregio a servizi per gli anziani. In un progetto di recupero che prende il via in questi giorni.

0102376L’intervento, nato dalla collaborazione tra Fondazione La Pelucca Onlus, Comune di Sesto San Giovanni e UniAbita, prevede la totale demolizione dei fabbricati attualmente presenti nell’area e, dal prossimo novembre, la successiva costruzione di un edificio di 1300 mq, sviluppato su 6 piani fuori terra, dove troveranno spazio 16 alloggi di pregio, in classe energetica A, a residenza libera e una serie di servizi collettivi per il territorio.

Il piano terra, infatti, ospiterà un poliambulatorio aperto al quartiere, 7 Mini Alloggi Protetti (MAP) per anziani parzialmente autosufficienti e la “Sede della Società di Mutuo Soccorso”: uno spazio museale che racconterà, anche attraverso una mostra permanente, la storia della Società e le sue ripercussioni sulla vita sociale e politica di Sesto San Giovanni.

Per consentire lo svolgimento delle attività di cantiere è stata predisposta un’occupazione di suolo pubblico che interesserà il marciapiede e circa metà carreggiata per tutto il fronte del fabbricato fino alla conclusione dei lavori, prevista a marzo 2016.

 “Con questa realizzazione si aggiunge un nuovo tassello alla filiera dei servizi rivolti agli anziani e alla fragilità che la Fondazione La Pelucca offre ai cittadini di Sesto” afferma la Presidente Maria Cristina Bombelli. “Gli alloggi protetti di nuova concezione, il poliambulatorio specializzato nelle patologie della terza età, un punto di informazioni e orientamento per i servizi sociosanitari, faranno di questo luogo una vera “Casa della Salute”.

 “Oggi – ha dichiarato il Sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò – iniziamo il recupero di uno spazio in pieno centro che consentirà di fornire ai cittadini un nuovo servizio in ambito sociale e sanitario. Una partnership pubblico/privato che può rappresentare una buona pratica da utilizzare anche in futuro”.

“Questo intervento testimonia il nostro impegno nei confronti della riqualificazione del territorio, nel cuore della città, senza occupare suolo nuovo”, ha dichiarato Gian Matteo Marangoni, presidente UniAbita. “Nel caso dell’edificio di via Falck 44 non si tratta solo di riconvertire un immobile, offrendo case di pregio, ma anche di farne un punto di riferimento per la collettività”.

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LA SOCIETA’ OPERAIA DI MUTUO SOCCORSO

societàmutuosoccorso“Fondata nel 1880, la Società operaia di mutuo soccorso di Sesto San Giovanni e comuni limitrofi, finanziata dal Comune, dalla Cariplo e dai principali industriali locali, ebbe un’importanza notevole nel campo dell’istruzione professionale, formando operai, disegnatori e tecnici delle grandi aziende sestesi. Infatti si fece promotrice nel 1900 della Scuola professionale serale di meccanica e disegno macchine; più tardi istituì un’officina-scuola per l’avviamento dell’apprendistato delle macchine e corsi serali e festivi di specializzazione. Fondò inoltre la biblioteca popolare De Amicis che raggiunse in breve tempo un complesso di 3.500 volumi. La Socieà operaia, che era nata con ideali democratico-risorgimentali, fece parte dai primi del secolo dello schieramento progressista e socialista e fu protagonista della vita politica e sociale di Sesto San Giovanni. Nel secondo dopoguerra si occupò esclusivamente della gestione della scuola professionale, che ha cessato l’attività nel 1987. L’archivio della Società è stato depositato nel 1973 e nel 1981 dalla presidenza della Società”. (fonte Fondazione Isec di Sesto)

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