[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Li hanno pedinati fino a sorprenderli mentre a martellate sfondavano il muro di un negozio di biciclette per fare man bassa. E’ così che l’altra notte sono finiti in manette un rumeno di 37 anni e due ucraini: un 32enne già noto alle forze dell’ordine e una 23enne. Tutti e tre irregolari e senza fissa dimora.
Quando in zona Marelli avevano incrociato la pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Sesto, quel furgone seguito da un’auto era risultato da subito sospetto. Così i militari hanno fatto una verifica, scoprendo che i mezzi erano rubati. Ma hanno fatto finta di andarsene, per poi seguirli a distanza fino a Lambrate e sorprenderli mentre tentavano il saccheggio.
I ladri hanno fermato i mezzi davanti a un negozio di bici di via Teodosio. Sono scesi e, una volta entrati in un locale confinante, un bagno accanto alla vetrina, privo di allarme, i tre hanno iniziato a farsi strada a colpi di martello, per crearsi un varco e rubare le biciclette. Ma proprio in quel momento sono stati accerchiati dai carabinieri di Sesto, aiutati da quelli di Milano.
I tre malviventi sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato e ricettazione. Ma le indagini non finiscono qui: i militari stanno esaminando altre “spaccate” avvenute nel Nordmilano e in tutta l’area metropolitana negli ultimi tempi. Dietro ai colpi messi a segno, magari a martellate, potrebbe esserci la stessa banda.
(foto di repertorio)




