Operazione su larga scala quella messa a segno quest’oggi dai Carabinieri del Comando Provinciale di Milano che hanno arrestato 11 persone tra Milano, Rho, Monza, Vimercate, Verona e Tropea smantellando un presunto sodalizio criminale finalizzato al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dell’operazione sono stati sequestrati oltre 440kg di droga, tra marjuana e hashish, rinvenuti nei luoghi di stoccaggio dislocati tra le provincie di Monza e Milano, tra cui Cinisello Balsamo.
I militari hanno dato esecuzione ad una ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia locale, nei confronti di un cittadino albanese e dieci italiani, tra cui una donna, tutti di età compresa tra i 68 e i 24 anni, otto dei quali finiti in carcere e tre agli arresti domiciliari. Per due di loro, oltre all’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga, anche l’accusa per autoriciclaggio e riciclaggio, in quanto avrebbero impiegato somme derivanti dall’attività illecita in criptovalute (“Ethereum”) al fine di ostacolarne l’identificazione della provenienza delittuosa.
Il provvedimento scaturisce dalle risultanze di un’articolata attività d’indagine condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni, che è durata per oltre due anni, impegnando i militari da gennaio 2021 a marzo dello scorso anno. L’attività investigativa, sviluppata con metodologie tradizionali ed attività tecniche, ha permesso di provare l’esistenza di un sodalizio criminale dedito al traffico internazionale di hashish e marijuana che venivano acquistate ed importate, mediante trasporto su gomma, dalla Spagna all’Italia e successivamente rivendute nelle province di Milano e Monza Brianza.
In particolare, i militari sono riusciti a contestualizzare l’operatività e la struttura del gruppo criminale dedito ad una fiorente attività di importazione e spaccio di sostanze stupefacenti, che si avvaleva dell’opera di uno dei sodali incaricato di intrattenere e gestire i contatti con i fornitori della droga direttamente dalla Spagna, riuscendo a fare luce su un iniziale episodio di ingente importazione di marijuana e hashish nonché 27 episodi di cessione agli acquirenti.
La droga, secondo quanto ricostruito dalle indagini, veniva stoccata in posti diversi che spaziavano dalle abitazioni private degli indagati ai capannoni dislocati nelle aree industriali tra le province di Monza e Milano, tra cui Cinisello Balsamo. Cinque gli arresti in flagranza di reato e oltre 440 kg di droga posti sotto sequestro, di cui 283 kg di marjuana e 158 kg di hashish.
Contestualmente a questo provvedimento, sarà data esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo “per equivalente” finalizzato alla confisca diretta, fino alla concorrenza dell’importo di due milioni e quattrocentomila euro, che avrà ad oggetto il patrimonio dei promotori e degli organizzatori dell’associazione, tra cui l’intero compendio aziendale di due società (un bar e una ditta di noleggio auto), cinque immobili e tre terreni (per un valore stimato di oltre € 500.000), sette veicoli, di cui un’auto sportiva (per un valore stimato di oltre € 300.000) e quote sociali ammontanti a circa € 20.000, oltre ai beni mobili che saranno individuati in fase esecutiva.




