E’ morto in serata, all’ospedale San Raffaele, dove era ricoverato, il medico Giorgio Falcetto di 76 anni colpito alla testa con un’accetta nel parcheggio del Policlinico San Donato.
L’aggressore, un uomo di 62 anni, pregiudicato, è stato identificato e sottoposto a fermo immediatamente dopo il fatto dai Carabinieri della Compagnia di San Donato Milanese.
Falcetto si è spento nella serata di mercoledì. Le sue condizioni erano date già in peggioramento nel pomeriggio e alla fine non c’è stato nulla da fare: troppo gravi le ferite causate dai due colpi di accetta ricevuti alla testa. Il medico era originario di Biella e si era laureato nel 1970 a Torino.
L’aggressione era avvenuta proprio nel parcheggio dell’ospedale, dove Falcetto aveva parcheggiato la propria auto. Stando a una prima ricostruzione, il chirurgo avrebbe visto un’altra vettura urtare la sua. A quel punto si era avvicinato e aveva iniziato a discutere con il conducente. In pochi attimi la situazione è degenerata: il 62enne preso un’arma che aveva con sé nell’auto ha iniziato a colpire in testa il chirurgo.
Là vicino alcuni operai stavano lavorando in un cantiere per la fibra ottica. Dopo aver visto cosa stava accadendo, erano intervenuti cercando di fermare l’uomo armato, senza però riuscirci. L’aggressore era salito in macchina e aveva fatto inizialmente perdere le sue tracce.
L’uomo era stato poi ritrovato a Rozzano poche ore più tardi mentre stava per salire a bordo della sua auto e condotto nella caserma dei carabinieri di San Donato Milanese.
Chi era Giorgio Falcetto
Dal 1991 al 2008 è stato primario di Chirurgia generale a Biella. Poi chirurgo all’unità operativa del pronto soccorso del Policlinico San Marco. Ormai in pensione, lavorava come libero professionista al dipartimento di Chirurgia generale dell’Irccs Policlinico San Donato.







