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Sesto San Giovanni, la polemica pre elettorale corre sul filo della pulizia delle strade

Per il candidato sindaco della Sinistra, Michele Foggetta, il servizio di igiene urbana si caratterizza per sporcizia e costi elevati

La polemica pre elettorale a Sesto San Giovanni va a toccare anche i servizi essenziali di una città, ovvero la raccolta dei rifiuti.  Ieri, intorno alle 6.30 di mattina, gli operatori ecologici hanno pulito l’area del Parco della Bergamella a Cascina Gatti in via Fratelli Di Dio dove si è svolta una manifestazione a sostegno di Roberto Di Stefano che punta alla conferma come primo cittadino della città. Ma c’è un però… “Il servizio comunale del lavaggio delle strade – secondo la nota della Sinistra Italiana che sostiene Michele Foggetta, candidato sindaco – non era previsto per ieri, domenica 8 maggio, ma per sabato 7 maggio. Ci si chiede, perciò, come mai quegli operatori ecologici stessero operando di domenica mattina e in una giornata non lavorativa, ma soprattutto ci si interroga da chi sia stato pagato quel servizio: sono stati utilizzati i soldi dei cittadini per la campagna elettorale del Sindaco Roberto Di Stefano?”

L’episodio citato è lo spunto per un giudizio politico su un servizio essenziale per la città. Secondo il candidato di Sinistra, infatti, “La mala gestione del servizio di igiene urbana si caratterizza per sporcizia e costi elevati. Il passaggio della gestione del servizio da Area Sud Milano S.p.a. a Impresa Sangalli, non è stato gestito nell’interesse dei cittadini. La Tari è aumentata notevolmente, strade e giardini sono nel degrado, tranne che durante le manifestazioni elettorali del Sindaco Di Stefano. Inoltre sono in corso contenziosi di questa giunta sia con Impresa Sangalli che con ZeroC ( ex Core ) che comporteranno ulteriori costi che saranno scaricati sui cittadini”.

 

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