Quella di oggi è una data da segnare sul calendario, termina infatti, dopo oltre due anni, lo stato di emergenza determinato dalla pandemia da Covid-19. Con il primo del mese di aprile cambieranno molte delle regole introdotte per far fronte all’emergenza per fare spazio ad un graduale ritorno alla tanto sospirata normalità.
Tra queste, quelle relative all’utilizzo gratuito dei plateatici, concessi alle attività di bar e ristorazione a seguito dei provvedimenti governativi che hanno determinato una sostanziale riduzione dei posti interni a sedere a seguito dell’emergenza sanitaria, fino alla data odierna, 31 marzo 2022.
Il principale cambiamento è che le occupazioni di suolo pubblico non saranno più a titolo gratuito, ma saranno soggette all’applicazione del Canone Unico Patrimoniale legato alla porzione di suolo occupato, inoltre l’autorizzazione potrà essere rilasciata solo a seguito dell’acquisizione di pareri positivi da parte degli uffici competenti.
Rimane, fino al 30 giugno 2022, il regime semplificato per la richiesta dell’autorizzazione: basterà una semplice comunicazione al Servizio Suap Commercio, tramite PEC (comune.cinisellobalsamo@pec.regione.lombardia.it) nella quale sarà necessario indicare i mq richiesti, il numero di tavoli, sedie o altri arredi.
“In questi anni di pandemia molte sono state le azioni a sostegno del commercio – dichiara il vicesindaco con delega al commercio e attività produttive Giuseppe Berlino –, tra le quali, per determinate attività di somministrazione che hanno dovuto rinunciare a parte dei posti a sedere interni ai propri locali, l’utilizzo gratuito dei plateatici, con la possibilità di poter continuare ad esercitare la propria attività anche all’esterno recuperando i posti persi”.
Più di 70 le attività che hanno usufruito di questa misura: “Nel corso di questo mese abbiamo contattato tutti gli esercenti comunicando le nuove modalità – conclude Berlino – e, in considerazione dell’arrivo della bella stagione, l’invito che faccio è quello di cogliere l’opportunità della modalità semplificata per richiedere la proroga dell’occupazione del suolo pubblico concessa”.
Le attività già autorizzate prima della proclamazione dello stato di emergenza, quindi prima del 2020, potranno richiedere il rinnovo dell’occupazione conformemente a quanto già autorizzato. Alle attività che non intendono avvalersi della proroga è richiesto il ripristino dei luoghi alla condizione originaria, pre-Covid.







