“Con grande sensibilità al problema economico che in questo momento investe tutto il comparto commerciale, questa amministrazione ha dimostrato interesse e buon senso accettando la richiesta di Confcommercio di Cinisello a effettuare il mercato di sabato 1 maggio in via Cilea, permettendo cosi a molti ambulanti di ricuperare le giornate perse causa Covid 19.Un grazie è dovuto”. Così Rodolfo Meda, di Confcommercio Cinisello.
Festa del lavoro amara per gli ambulanti di Sesto San Giovanni
Nella vicina Sesto San Giovanni, invece, gli umori fra i commercianti sono di segno negativo. Aspettavano proprio il 1° maggio per poter ripartire i commercianti sestesi, invece questo sabato i quattro mercati rionali non ci saranno. Lo stabilisce un’ordinanza sindacale che non è stata ovviamente gradita dagli operatori e dalla Confcommercio. Il divieto nasce non tanto dalla situazione di emergenza legata alla pandemia, quanto da problema della pulizia delle strade che ospitano le bancarelle. Sabato 1° maggio, infatti, il servizio di raccolta dei rifiuti, di pulizia strade e aree post mercato non viene effettuato. Anche gli impianti di smaltimento dei rifiuti risultano chiusi. Risultato? Niente mercati in via Marx, Sesto Nuovo, e Rondinella. Con l’avvento della zona gialla gli operatori speravano nella ripresa delle attività, soprattutto a beneficio di quegli operatori, come gli ambulanti del settore alimentare, fermi da tante settimane. Secondo i calcoli del mandamento sestese della Confcommercio stiamo parlando di circa 450 famiglie penalizzate dalla situazione, e che non aspettavano altro di poter tornare a lavorare. Anche il 1° maggio, festa dei Lavoratori.
I mercati negli altri comuni
Sesto rappresenta un’anomalia visto che anche a Monza il mercato ci sarà, come a Seregno e persino – come già detto – nella confinante Cinisello Balsamo dove lunedì il Comune ha autorizzato il regolare svolgimento del mercato; qui i commercianti si faranno carico della pulizia delle aree del mercato straordinario.





