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Sesto San Giovanni, prorogata a fine agosto la concessione di spazi all’aperto per i commercianti

Con l’ingresso in zona gialla della Lombardia, bar e ristoranti potranno tornare ad accogliere i clienti ai tavoli, sia a pranzo che a cena, ma a condizione che siano all’aperto. Per andare incontro alle esigenze dei gestori dei pubblici esercizi, il Comune di Sesto San Giovanni ha prorogato alla fine di agosto la concessione degli spazi esterni, come dehors, tavolini e ombrelloni, una misura straordinaria e temporanea in linea con il decreto del governo, per continuare a sostenerli nella ripartenza dopo un anno molto difficile a causa dell’emergenza sanitaria ed economica provocata dal covid.

Già lo scorso maggio, il Comune aveva fornito la possibilità ai locali di sistemare tavolini e dehors all’esterno senza costi aggiuntivi, quindi tutte le attività commerciali che avevano già fatto richiesta e ottenuto la concessione degli spazi li manterranno in vigore, sempre che siano rispettati i canoni di sicurezza stradale e pubblica, piano della sosta, rispetto della quiete pubblica e del decoro urbano. Allo stesso modo, anche le nuove richieste verranno valutate dagli uffici secondo gli stessi principi.

Come amministrazione comunale – spiega il sindaco Roberto Di Stefano –, sin dall’inizio della pandemia ci siamo distinti per il grande supporto al commercio locale con diverse misure: siamo stati tra i primi in Italia a dare la possibilità ai locali di sistemare tavolini e dehors all’esterno senza costi aggiuntivi; abbiamo varato un pacchetto da 1.5 milioni di euro per sostenere il rilancio del commercio di vicinato; abbiamo promosso la campagna “Io compro a Sesto”; abbiamo attivato la piattaforma “Negozi a casa tua” per le consegne a domicilio che conta oltre 150 attività iscritte; abbiamo inoltre recepito il bando regionale “Sesto distretto” per favorire sia la ripartenza di chi si è fermato sia l’avvio di nuove attività”.

I gestori dei locali potranno presentare le apposite domande per le occupazioni di suolo pubblico attraverso il portale telematico “Sesto facile”. Sono sempre esclusi dall’occupazione: sedi stradali e posti auto interni alle Zpru, posti auto riservati ai disabili, al carico e allo scarico merci, gli stalli destinati ai sistemi in carsharing, ai mezzi di soccorso, alla postazione di ricarica dei mezzi elettrici oltre alle aree mercatali, aree a verde pubblico e aiuole.

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