HomePoliticaLa minaccia terroristica in un centro commerciale a Sesto? Una bufala

La minaccia terroristica in un centro commerciale a Sesto? Una bufala

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Chiamatela bufala o errore. Sta di fatto che la minaccia di un attentanto terroristico in un centro commerciale di Sesto San Giovanni, svelata domenica scorsa dal settimanale L’Espresso, non è vera.

Non si è ben capito cosa sia accaduto, ma dalla Questura di Milano è arrivata una netta smentita ai fatti.

L’inchiesta si riferisce all’arresto dell’italo-marocchino Nadir Benchorfi, fermato nel mese di dicembre perché sospettato di essere in procinto di commettere un attentato. L’uomo aveva lavorato come aiuto cuoco al centro commerciale di Arese, ma poco prima dell’arresto aveva lavorato anche in un altro centro commerciale di Milano. Questo avrebbe tratto in inganno chi ha scritto l’articolo affermando che Nadir Benchorfi stesse pensando a un attentato a Sesto San Giovanni, dove per altro in dicembre c’era stata l’uccisione di Anis Amri, terrorista di Berlino.

Nonostante questa ipotesi non avesse alcun dettaglio in grado di confermarla, la vicenda è esplosa in questi giorni nella campagna elettorale. Ancora ieri i politici del centro destra e anche parlamentari europei di Forza Italia, hanno continuato a rilasciare dichiarazioni sull’integralismo islamico presente a Sesto. Il pericolo è costante, ma probabilmente su un tema così delicato la politica dovrebbe essere più prudente e attenta, anche in campagna elettorale.

“Le dichiarazioni dei consiglieri De Corato e Sardone suonano come irresponsabili, sia sul piano etico che politico. Non ci fidiamo di chi specula per meri fini elettorali su temi seri, quali la sicurezza e la prevenzione al terrorismo, spargendo falsità, comprese le accuse ai nostri amministratori. Al contrario, ci fidiamo molto del ministro Minniti e del lavoro serio e scrupoloso condotto dalle forze dell’ordine sul territorio, come ha dimostrato l’operazione avvenuta a Sesto nel dicembre scorso, che ha portato alla neutralizzazione dell’attentatore di Berlino, Anis Amri”, dicono infatti dal Pd di Milano.

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