[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Per molti è la più classica delle boutade elettorali. Francesca Balzani, una dei 4 candidati alle Primarie del centrosinistra di Milano, ieri ha dichiarato che se dovesse diventare il sindaco del capoluogo lombardo azzererebbe i costi dei mezzi pubblici di superficie. In poche parole: “Tram e bus gratis, per tutti. Non si pagherà più né biglietto né abbonamento”. “La mia non è una promessa, ma un impegno che dovrà diventare una proposta strutturata”, ha aggiunto l’attuale vice sindaco di Milano.
Bagarre: in pochi minuti sono arrivate le reazioni degli sfidanti. “Pura demagogia”, ha detto mister Expo, Giuseppe Sala. #ATMgratis costa 150mln € da togliere al bilancio comunale, bella suggestione elettorale ma complessa. @Balzani_F propose aumento in giunta”, il tweet di Pierfrancesco Majorino.
Perché ne parliamo anche noi su Nordmilano24? Perché il prossimo sindaco di Milano sarà anche il primo sindaco della Città Metropolitana e quindi sarà anche chiamato a governare sui territori dell’ex Provincia, compreso il Nordmilano. E’ vero che si tratta, per ora, di una battaglia politica interna al centrosinistra; è vero che il 6 e 7 febbraio ci saranno le primarie di Milano; ed è anche vero che il futuro primo cittadino sarà votato tra mesi. Ma la dichiarazione della Balzani è da tenere a memoria proprio perché lei potrebbe essere il futuro Sindaco Metropolitano e la “decisione strutturale” promessa varrà anche per noi che fino a qui siamo sempre stati, nel network dei trasporti di Atm, cittadini di Serie B. Noi non voteremo, non ci spetta scegliere il futuro Sindaco Metropolitano che sarà scelto solo dai milanesi, ma i cittadini del Nordmilano, come i sindaci dei nostri Comuni, dovrebbero ricordarsi di queste dichiarazioni.







