[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Ancora una cena benefica per i mecenati sestesi riuniti nella Confraternita della Cappella. L’associazione composta da cittadini sestesi (imprenditori, liberi professionisti, artigiani, commercianti e impiegati), nel nome della tradizione locale e della buona tavola, sostiene progetti che hanno a che fare con il territorio, continua la sua opera benefica a favore di soggetti e strutture che operano a Sesto.
Dopo la consueta coniviale mensile, celebrata al ristorante “Villa Campari”, i confratelli hanno deciso di offrire la donazione dell’ultimo quadrimestre del 2015 alla cooperativa sociale onlus La Grande Casa che si occupa da 20 anni di minori vulnerabili e di famiglie in difficoltà.
“Un tema, quello dei bambini e dei giovani – spiega il Gran Priore, Achille Cerri – a noi molto caro e verso al quale periodicamente prestiamo attenzione. Mi ha fatto piacere conoscere chi lavora in questa struttura sestese sostenendo con competenza e passione ragazzi in difficoltà”. L’azione educativa, pedagogica, sociale, politica della cooperativa si è tradotta e si traduce concretamente nella progettazione e gestione di: comunità educative per minori e adolescenti, servizi educativi territoriali (educativa domiciliare e tutoring, comunità “leggere” diurne, educativa di strada, centri di aggregazione, spazi adolescenti), accoglienze dedicate a donne maltrattate e in uscita da tratta-prostituzione, accoglienze per famiglie di richiedenti asilo politico, progetti di avvio all’autonomia.
NELLA FOTO il Gran Priore, Achille Cerri, e l Gran Visir, Alessandro Monti




