[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Si possono considerare ladri, dei disperati che prelevano vestiti vecchi e dismessi in un cassonetto della Caritas? Per la legge lo sono. Anche e questi stranieri, forse profughi richiedenti asilo politico, hanno rubato semplicemente per rivestirsi.
E’ accaduto l’altra notte a Cinisello Balsamo, in piazza Soncino, dove tre uomini della Costa d’Avorio, di età compresa tra i 22 e i 30 anni, sono stati fermati dalla polizia. Stavano rovistando tra i sacchi di vestiti dismessi che si trovavano dentro uno dei cassonetti gialli della Caritas. Cercavano vestiti per cambiare i loro vecchi e sporchi. Gli agenti di polizia li hanno fermati e hanno dovuto segnalarli. Anche se è difficile vedere un reato in una situazione di emergenza come quella che si sta vivendo.
Rubare della merce, sia pure usata, vecchia e dismessa, è reato di furto dal momento che questa merce è stata affidata alla Caritas che l’ha presa in scarico nei cassonetti. Questi furti sono sempre più diffusi e rischiano di essere pericolosi, perché inserire un braccio all’interno dei cassonetti Caritas non è cosa semplice e sicura. Evidentemente, però manca un riferimento chiaro e legale al quale questi stranieri possono rivolgersi per ottenere quegli stessi vestiti in modo legale.







