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Lutto nel ciclismo: si è spento Gianluca Pierobon, l’ex professionista che vinse al Giro d’Italia

Il mondo del ciclismo piange la scomparsa di Gianluca Pierobon, ex corridore professionista attivo negli anni ’90, spentosi all’età di 59 anni dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia.
Nato a Gallarate il 2 marzo 1967, Pierobon era una figura stimata e conosciuta nel panorama ciclistico lombardo e nazionale. Dotato di ottime qualità come passista e cronoman, aveva mosso i suoi primi passi importanti tra i dilettanti con la maglia del G.S. Biancorossi-Terziroli-Gemini, in un gruppo guidato dall’innovativo tecnico Aldo Sassi e composto da promesse del calibro di Stefano Zanini e Francesco Frattini. Dopo le ottime prestazioni al Giro d’Italia dilettanti e la vittoria di tappa al Giro della Valle d’Aosta con la Passerini Gomme, per lui si erano spalancate le porte del professionismo.

Pierobon (foto Wiklipedia)

La vittoria al Giro

Il debutto nella massima categoria avviene nel 1989 con l’Atala di Franco Cribiori, esordendo subito in una classica monumento come la Milano-Sanremo. Il punto più alto della sua carriera arriva però nel 1991 con la maglia della ZG Mobili: nella seconda semitappa del Giro d’Italia, Pierobon firma un’impresa straordinaria vincendo la cronometro individuale di 7 chilometri a Sassari, mettendosi alle spalle campioni del calibro dello spagnolo Marino Lejarreta e di Franco Chioccioli.
Corridore eclettico e generoso, Pierobon si è distinto anche nel ciclocross, vestendo in diverse occasioni la maglia della nazionale azzurra.
Il suo palmarès si è arricchito negli anni successivi con successi di prestigio internazionale: nel 1994, con l’Amore & Vita, conquista una tappa alla Vuelta di Aragona e si impone nella cronometro d’apertura del Giro di Svizzera battendo il fuoriclasse Tony Rominger, chiudendo poi quella memorabile edizione della corsa svizzera sul terzo gradino del podio. Nel 1995, tra le fila della Refin, vince la Porto Santo Stefano-Soriano nel Cimino alla Tirreno-Adriatico e si impone in una tappa della Ruta Ciclista in Messico. Nel 1997 ha inoltre coronato il sogno di disputare il Tour de France con la Batik-Del Monte, portando a termine la Grande Boucle fino a Parigi.
Con la scomparsa di Gianluca Pierobon, il ciclismo perde non solo un grande atleta che ha saputo scrivere pagine importanti delle due ruote negli anni ’90, ma anche un uomo stimato da colleghi e appassionati per la sua dedizione e la sua serietà.

 

 

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