Per un manager, un avvocato o un imprenditore, il primo contatto con chi ancora non lo conosce passa quasi sempre da una fotografia: il profilo LinkedIn, la pagina “chi siamo” nel sito aziendale, la scheda di un relatore in un convegno. In pochi secondi quell’immagine suggerisce un livello, una competenza, un grado di affidabilità, e lo fa prima che qualcuno abbia letto una riga.
Per un professionista il ritratto non rappresenta un costo di comunicazione, ma un investimento sul proprio posizionamento. Una fotografia efficace continua a lavorare ogni giorno su LinkedIn, sul sito aziendale, nelle conferenze e nelle pubblicazioni.
È su questo terreno che lavora Alessandro Della Savia, fotografo con studio a Milano, specializzato in ritratti professionali e personal branding per imprenditori, manager e liberi professionisti, con alle spalle una lunga attività nella fotografia di architettura e di interni. Il percorso che lo ha portato fin qui spiega perché nel suo studio professionale un ritratto venga considerato come un tassello fondamentale per la comunicazione aziendale.
Dalla gestione dei progetti alla fotografia: la svolta del 2008
Prima di passare dietro l’obiettivo in modo stabile, Della Savia aveva intrapreso percorso professionale maturato tra project management e ricerca industriale. Il 2008 è stato l’anno della svolta, quello in cui la fotografia ha smesso di essere una passione parallela e diventa la sua attività, che oggi fa riferimento allo studio fotografico di via Stilicone 31 a Milano.
Il dettaglio biografico pesa sul modo di lavorare. Chi arriva alla fotografia da un mestiere organizzativo porta con sé la scomposizione di un incarico in fasi, la gestione dei tempi e l’abitudine a rispondere personalmente del lavoro consegnato, rivolgendo la massima attenzione a ogni dettaglio. È lo stesso approccio che ora caratterizza il lavoro fotografico di Della Savia, dalla progettazione dello shooting alla consegna delle immagini, e che spiega perché puntualità e affidabilità pesino quanto la resa della luce.
Gli anni dell’architettura, dove si impara che nulla è casuale
La fotografia di architettura e di interni è la specializzazione maturata da Della Savia all’inizio della carriera. Un ambito che lo ha portato a lavorare per hotel, operatori del real estate e studi di architettura e design, e in ambito aziendale a documentare uffici, sedi societarie e showroom.
Fotografare uno spazio è un esercizio di disciplina. Le linee verticali non perdonano un’inclinazione di mezzo grado, la luce che entra da una vetrata cambia temperatura nell’arco della giornata e obbliga a decidere l’ora dello scatto, un arredo fuori posto rovina un’inquadratura che sulla carta era perfetta. Il risultato si costruisce con il sopralluogo e con una sequenza di scelte tecniche, pezzo per pezzo.
È da qui che nasce l’affermazione su cui Della Savia costruisce il proprio metodo: ogni ambiente ha una struttura, ogni brand ha un messaggio preciso da veicolare, e nulla può essere lasciato al caso. Applicato a una persona, quel principio sposta il lavoro a monte dello scatto: l’espressione da cercare viene decisa prima, insieme alla luce e al contesto che la rendono possibile.
Il reportage corporate e la disciplina della sala
Gli eventi aziendali sono l’altro terreno che ha segnato il percorso di Alessandro, quello dove la fotografia incontra la logistica. In quest’ambito, il fotografo professionale ha per esempio firmato il reportage dell’Oracle AI World Tour all’Allianz MiCo di Milano, del Samsung Global Research Symposium sul Lago di Como e del Cisco Enterprise Networking Roadshow al Westin Palace. In portfolio ci sono anche la cena di gala di Shopify alla Fondazione Prada, l’Agentforce World Tour di Salesforce, gli eventi di Maison Perrier alla Fondazione MAST di Bologna, una conferenza all’ospedale San Raffaele e le private sale in Galleria Vittorio Emanuele e in via Montenapoleone.
Un congresso concede una sola possibilità. Il relatore ha sette minuti, le luci di scena cambiano colore ogni pochi secondi, il flash è vietato perché disturberebbe le riprese video, e l’ufficio comunicazione vuole le prime immagini pronte per i social mentre il keynote è ancora in corso. In quelle condizioni il fotografo deve immortalare il palco, il pubblico che ascolta, la slide chiave, i loghi degli sponsor e il dettaglio dell’allestimento, muovendosi al buio senza farsi notare.
Questo tipo di incarico allena una competenza precisa, la capacità di lavorare senza farsi notare, che torna utile anche quando si entra in un ufficio direzionale per ritrarre un amministratore delegato che ha concesso venti minuti tra due riunioni.
Tra le aziende con cui ha collaborato Della Savia figurano Ferrero, BMW, UniCredit, L’Oréal, Mapei, Pandora, Airbnb e Liebherr, insieme a diversi studi legali internazionali tra cui Linklaters, Latham & Watkins, Watson Farley Williams e Bernoni Grant Thornton. Sono realtà in cui la gestione dell’immagine segue procedure interne, i tempi sono stretti e un errore in sala si paga.
Il ritratto secondo Alessandro Della Savia: uno strumento di posizionamento
Architettura ed eventi convergono nel lavoro che oggi occupa il centro dell’attività di Alessandro Della Savia: il ritratto professionale per il personal branding, rivolto a imprenditori, figure del C-level, manager, freelance e creativi che usano la propria immagine come leva di lavoro.
Per Alessandro Della Savia un ritratto professionale non serve a rendere una persona più bella, ma più credibile. L’obiettivo è creare un’immagine che trasmetta competenza, leadership e autenticità, aiutando professionisti e aziende a comunicare il proprio valore ancora prima del primo incontro.
Il metodo parte prima dello scatto. Della Savia lavora con il cliente su tre elementi: chi è, a chi si rivolge e quale messaggio deve passare. Da lì definisce la regia del servizio, cioè location, outfit, luce e mood, in modo che chi viene fotografato debba concentrarsi su una cosa sola, essere sé stesso. La riuscita di un ritratto, in questo impianto, dipende dalla preparazione più che dalla fotogenia del soggetto.
Il servizio si articola in due formati. Personal Brand in Location prevede una sessione di 45 minuti, due cambi abito e una selezione di 30/40 immagini in alta definizione, ed è pensata per i siti web di professionisti e aziende. Personal Brand Lite in Esterni dura 30 minuti, con un solo abito e 15/20 immagini, ed è calibrata sui profili social. Make-up e hair styling professionali sono opzionali, la post-produzione è sempre inclusa e le immagini possono essere sviluppate a colori o in bianco e nero. Nelle trasferte in azienda la selezione degli scatti avviene subito, al computer, insieme al cliente, un aspetto che permette di velocizzare ulteriormente il processo.
Gran parte dei clienti che si rivolgono allo studio non sono modelli e spesso dichiarano di non sentirsi fotogenici. Per questo una parte fondamentale del servizio consiste nella direzione durante lo shooting: postura, espressione, linguaggio del corpo e gestione della luce vengono guidati passo dopo passo per ottenere immagini naturali e autorevoli.
La professionalità dimostrata in ogni fase del lavoro viene rilevata anche nei giudizi dei clienti: su Google Maps lo studio raccoglie una valutazione complessiva di 5 stelle su 5, grazie a centinaia di recensioni in cui tornano con costanza la discrezione e la capacità di mettere a proprio agio anche chi non è abituato a stare davanti all’obiettivo
Insegnare quello che si è imparato sul campo
Accanto ai servizi c’è una scuola. Della Savia tiene un corso base collettivo, un corso avanzato dedicato a chi vuole usare la fotocamera in qualsiasi condizione di luce e lezioni individuali, anche online, personalizzabili nel programma. A questi si aggiungono workshop tematici su ritratto, matrimonio e street photography, tenuti in una sala posa attrezzata con strumentazione professionale.
Ed è forse qui che l’esperienza di Alessandro Della Savia torna più utile agli altri: la tecnica di base sta nei manuali, ma imparare a gestire la luce di una sala buia o a costruire in venti minuti il ritratto di un amministratore delegato è qualcosa che si apprende soltanto accanto a chi lo fa ogni giorno.
Le lezioni di fotografia di Alessandro Della Savia offrono un’esperienza formativa unica, basata sull’affiancamento diretto a un fotografo professionista. Più che un corso teorico, sono un’occasione per osservare da vicino metodo, tecnica e gestione di un vero servizio fotografico. Un percorso pratico e personalizzato p







