I Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni (MI) hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio, in concorso, tre egiziani di 20, 22 e 24 anni, censurati, senza fissa dimora, in attesa di regolarizzazione. Il fatto era accaduto durante una rissa nella serata di venerdì 3 luglio a Sesto San Giovanni in via Fratelli Bandiera, all’altezza del civico 182.
I militari erano intervenuti accertando che un egiziano di 19 anni, senza fissa dimora, censurato, irregolare, era stato colpito da almeno due fendenti al petto e alla coscia inferti con un’arma da taglio, mentre si trovava nel vicino “Giardino XXV Aprile”, venendo trasportato in codice rosso presso l’ospedale Niguarda di Milano, sottoposto a intervento chirurgico e ricoverato in prognosi riservata.
I militari erano intervenuti accertando che un egiziano di 19 anni, senza fissa dimora, censurato, irregolare, era stato colpito da almeno due fendenti al petto e alla coscia inferti con un’arma da taglio, mentre si trovava nel vicino “Giardino XXV Aprile”, venendo trasportato in codice rosso presso l’ospedale Niguarda di Milano, sottoposto a intervento chirurgico e ricoverato in prognosi riservata.
Dai successivi accertamenti è emerso che, mentre la vittima era nel parco unitamente ad altri suoi amici, sopraggiungeva un gruppo di connazionali, con i quali scaturiva, per futili motivi, una discussione. Nella circostanza, la vittima veniva aggredita e colpita con un’arma da taglio da uno degli autori, con la partecipazione degli altri complici.
I tre fermati, rintracciati dai Carabinieri, sono stati condotti in carcere. Sono in corso ulteriori attività d’indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza al fine di ricostruire l’esatta dinamica dell’evento delittuoso e ulteriori responsabilità di altri eventuali soggetti coinvolti.





