“Quanto accaduto ieri sera (2 luglio ndr) nel quartiere Bicocca è assolutamente inaccettabile. Scene di guerriglia urbana, risse e una situazione ormai completamente allo sbando. Purtroppo, però, non si tratta di una sorpresa: da tempo chiediamo a gran voce che la zona venga presidiata stabilmente. Ogni giovedì sera, e non solo, centinaia di giovanissimi si radunano nell’area;
se non si interviene drasticamente, il rischio che si verifichi una tragedia è ormai il prossimo, inevitabile epilogo”.
Lo dichiara in una nota Deborah Giovanati, consigliere comunale di Forza Italia a Palazzo Marino. “Il bilancio dei disordini è pesante: ci sono sei agenti delle forze di Polizia Locale rimasti infortunati, ai quali va la mia totale e più sentita solidarietà per il lavoro svolto in condizioni di estremo pericolo. Non è tollerabile che gruppi di giovani, in gran parte nordafricani, tengano sotto scacco un intero quartiere, lasciando i residenti in ostaggio della criminalità e della paura”.
“La gestione della sicurezza a Milano non può più procedere per inerzia — incalza l’esponente azzurra —. Tutti, a partire dal Sindaco fino al Prefetto e al Questore, devono dare risposte immediate e risolutive. Non si può più rimandare o fare finta di nulla di fronte a cittadini esasperati. Non permetteremo che la Bicocca diventi l’ennesimo quartiere milanese abbandonato al degrado e all’illegalità.”
Violenza e colpi proibiti
L’episodio è accaduto in Piazza dei Daini, la zona si è trasformata in un ring a cielo aperto: due fazioni si fronteggiano per strada. Il bilancio finale parla di otto feriti tra giovani e agenti della polizia locale intervenuti per interrompere il match, ma le immagini girate dai residenti della Bicocca dicono che poteva finire molto peggio. Gli smarthphone dei cittadini hanno ripreso le fasi più crude: in un frame si nota un ragazzo circondato e aggredito da altri dieci, un altro è trascinato a terra e raggiunto da una scarica di pugni.
I primi a intervenire sono quattro ghisa di pattuglia in zona, ma non bastano a mettere fine al match: ne serviranno altri otto inviati in ausilio dalla centrale operativa di piazza Beccaria, più tre equipaggi delle Volanti della polizia. In due, un italiano e un egiziano, vengono portati prima in ospedale per essere medicati poi sono stati denunciati a piede libero per rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.





