Tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, Milano torna ad essere il palcoscenico dell’aviazione sportiva italiana. Aero Club Milano 1926, nell’anno del suo centenario ospiterà il Campionato italiano di Rally Aereo, la gara di regolarità che prevede prove di navigazione e atterraggi di precisione. L’appuntamento si terrà dall’11 al 14 giugno presso l’aeroporto Bordoni Bisleri di Bresso con la prova speciale del 13 giugno dedicata al 66° Giro Aereo di Lombardia, altro evento aeronautico storico.
La prova prevede la pianificazione di una rotta prestabilita dichiarando la velocità che sarà mantenuta nel corso del tracciato e, di conseguenza, i tempi di percorrenza. Il regolamento internazionale vieta l’impiego di qualsiasi sistema di navigazione automatico, Gps incluso; quindi, gli equipaggi – composti da pilota e navigatore – dovranno essere abili nell’utilizzare solo carta, bussola e orologio. Il tipo di volo praticato è a vista, ma con tempi precisi al secondo e ciascun equipaggio avrà a disposizione le fotografie dei punti da riconoscere lungo il tracciato. Ruolo fondamentale avrà il navigatore che dovrà essere in grado di indicare sulla scheda di rotta la sequenza corretta dei bersagli trovati. Su ogni velivolo sarà installato un registratore di posizione, quota, velocità e tempi e al termine della prova i dati saranno scaricati ed elaborati da tre giudici sportivi e dal direttore di gara che elaboreranno la classifica finale.
Prima dell’atterraggio ogni pilota dovrà dare prova della sua abilità tentando di appoggiare le ruote al suolo entro i traguardi segnalati sulla pista più vicini all’area dello ‘zero’. Un passaggio che renderà ancora più avvincente la prova perché l’ultimo atto della gara può incidere significativamente sulla classifica finale. I velivoli utilizzati, spiegano dall’Aero Club, saranno mono o bimotori a pistoni in grado di coprire la rotta con velocità tipicamente comprese tra i 160 e 200 km orari, che in questa tipologia di gara può rivelarsi un vantaggio.
Nell’aeroporto bressese sono attese squadre provenienti dagli Aeroclub di tutta Italia, composte ciascuna da pilota e navigatore non necessariamente professionisti dell’aria, anche dilettanti appassionati. La bravura dei concorrenti starà anche nella tecnica di pianificazione, nel calcolo e nel rispetto dei tempi, uniti alla capacità di concentrazione e osservazione. I vincitori del Campionato italiano potranno poi partecipare alla competizione europea e mondiale organizzata dalla Federazione Aeronautica Internazionale.




