Sport, solidarietà e memoria si incontreranno domenica 21 giugno 2026 a Cormano in occasione di “Corriamo con Giada”, la manifestazione organizzata dall’associazione sportiva #Corriamo a Cormano in memoria di Giada Benzoni, stimata avvocato cormanese scomparsa prematuramente a 49 anni a causa di una grave malattia.
L’evento, aperto a tutti, prenderà il via dal Centro Sportivo Falcone e Borsellino e proporrà tre percorsi di diversa lunghezza – 5, 11 e 15 chilometri – pensati per consentire la partecipazione sia dei runner più allenati sia di chi desidera semplicemente trascorrere una giornata all’aria aperta camminando insieme ad amici e familiari.
“Sarà una bellissima giornata di sport e solidarietà in ricordo di Giada Benzoni – spiega Andrea Giannotti, presidente dell’associazione Corriamo a Cormano – una nostra amica associata, sportiva e avvocato cormanese, scomparsa prematuramente a soli 49 anni a causa di un tumore al pancreas. Il ricavato della manifestazione sarà destinato a sostenere la ricerca oncologica contro il tumore al pancreas presso l’Ospedale Niguarda di Milano”.
I partecipanti avranno l’opportunità di attraversare alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio cormanese, percorrendo i sentieri immersi nel verde del Parco dell’Acqua, del Parco della Salute e del Parco della Balossa, oltre alle piste ciclopedonali che collegano diverse aree della città. Il percorso consentirà inoltre di ammirare scorci caratteristici come il Belvedere e la storica Via Manzoni, simboli dell’identità e della storia locale. Particolarmente significativo sarà il passaggio nell’area degli Orti Condivisi, dove verrà allestito un punto ristoro dedicato alla memoria di Giada Benzoni, pensato come luogo di incontro e ricordo. Un secondo punto ristoro sarà invece ospitato nelle vicinanze del Teatro Bì, altro spazio simbolo della comunità cittadina coinvolto nella manifestazione.
“La manifestazione “Corriamo con Giada” rappresenta molto più di una semplice corsa non competitiva – aggiungono gli organizzatori -. È un’occasione per ritrovarsi, condividere valori importanti e sostenere concretamente la ricerca scientifica. Un evento capace di unire generazioni diverse attorno ai principi della solidarietà, dell’inclusione e del benessere, confermando il ruolo dello sport come strumento di crescita e coesione sociale”. Un appuntamento che promette emozioni, partecipazione e un importante gesto di vicinanza alla ricerca e a chi ogni giorno combatte contro la malattia.




