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Aeroporto di Bresso, un presidio giovedì davanti al Pirellone

Chiamati a raccolta i cittadini dei Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Sesto San Giovanni e Milano. Si decide il futuro dello scalo 

Giovedì 28 maggio, alle ore 11, il Comitato Difesa Parco Nord – No Aeroporto Commerciale convoca un presidio davanti alla sede del Consiglio Regionale della Lombardia (Pirellone) in via Fabio Filzi, 22. Quel giorno, alle ore 11, la V Commissione del Consiglio Regionale discute la Risoluzione per prendere una decisione definitiva sull’aeroporto di Bresso e le ipotesi di sviluppo prospettate da Enac. “Attualmente – fa sapere in una nota il Comitato Difesa Parco Nord – è in vigore il Protocollo di intesa del 31 luglio 2007 che esclude tassativamente opere o interventi che configurino un potenziamento della capacità di traffico. A sottoscrivere quel documento furono: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Trasporti Regione Lombardia, Provincia di Milano, Agenzia del Demanio, Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo e Milano, Consorzio Parco Nord Milano”.

Il futuro dell’aeroporto

“Negli ultimi anni, però, – prosegue la nota – Enac ha creato la società in-house ENAC Servizi S.r.l. Unipersonale a cui è stato dato il compito di sviluppare la Regional Air Mobility (RAM), una rete nazionale di scali di aviazione generale tra cui quello di Bresso che doveva essere affidato in gestione totale, dal 1° febbraio 2026, alla società. Questo progetto aprirebbe gli aeroporti demaniali statali territoriali a voli commerciali nell’ambito della mobilità aerea territoriale tramite l’utilizzo di velivoli di massimo 19 passeggeri con un raggio d’azione che varia dai 300 a 600 chilometri.
Il 30 gennaio Enac Servizi Sril Unipersonale ha smentito tale possibilità dopo l’assemblea pubblica convocata dal Comitato Difesa Parco Nord – No Aeroporto Commerciale dove erano presenti alcuni dei principali rappresentanti delle istituzioni: per il Comune di Milano Elena Grandi, Assessore all’Ambiente e al Verde e il Presidente del Municipio 9 Anita Pirovano, per il Comune di Cusano Milanino il vice sindaco Mario Zanco, per il Comune di Cinisello Balsamo il vicesindaco Giuseppe Berlino e Mariarita Morabito vice presidente consiglio comunale, per il Comune di Bresso l’ex sindaco e firmatario del Protocollo 2007 Fortunato Zinni, la consigliera della città metropolitana Daniela Caputo, il coordinatore del gruppo consiliare AVS in Regione Lombardia Michele Foggetta, i consiglieri regionali Simone Negri (PD), Nicola Di Marco (M5S), Riccardo Pase (Lega), Michela Palestra (Patto Civico), Cristian Garavaglia (capogruppo Fratelli d’Italia in Regione Lombardia) e il deputato Matteo Mauri (PD) già firmatario di una interrogazione al Governo.
Il 12 aprile Comitato Difesa Parco Nord – No Aeroporto Commerciale ha redatto un dossier dove si evidenziano allarmanti criticità relative a inquinamento acustico, ambientale e sicurezza; violazioni del Protocollo d’Intesa 2007 e del regolamento di scalo; condotte discutibili dei piloti in ambito di circuitazione e sorvoli ad altezze inadeguate”.
“Questo ha messo in luce – conclude la nota – come la compatibilità dell’aeroporto di Bresso, nel contesto urbano in cui si trova, risulta ad oggi insostenibilmente compromessa. I vincoli e gli accordi sottoscritti devono trovare applicazione tempestive e devono essere ribaditi nella documentazione ufficiale. Le attività ammesse sullo scalo, i soggetti operanti, il numero dei sorvoli devono essere ricondotti entro i limiti previsti attraverso controlli efficaci”

 

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