HomeBreaking NewsSesto San Giovanni guarda alle prossime amministrative: debutta Cittadin*Sestesi

Sesto San Giovanni guarda alle prossime amministrative: debutta Cittadin*Sestesi

Il nuovo soggetto politico nasce dall'unione dei Giovani Sestesi e della lista Popolari per Sesto che avevano sostenuto la candidatura a sindaco di Paolo Vino nelle amministrative 2022.

Si chiama “Cittadin*Sestesi” ed è il nuovo soggetto politico che debutta a Sesto San Giovanni. Nuovo sulla carta ma non nell’esperienza, trattandosi di due realtà civiche già ampiamente attive nel panorama politico cittadino, Giovani Sestesi e Popolari per Sesto, che hanno deciso di unire le forze e fondersi per dare vita ad una nuova aggregazione, sempre civica e alternativa all’attuale maggioranza comunale.
Una scelta chiara, pronta a segnare l’inizio di una nuova fase che ha come orizzonte le prossime elezioni amministrative: “Oggi unire le forze non è più una scelta ma un dovere”, spiega Maria Chiara Defilippis coordinatrice del direttivo di Giovani Sestesi, realtà indipendente ormai da molti anni impegnata nella vita politica e sociale di Sesto San Giovanni. “Serve costruire un’alternativa vera, forte e riconoscibile, partendo da chi condivide storia, impegno e valori”, aggiunge ricordando le radici della discesa in campo per contribuire alla costruzione di una prospettiva di sviluppo civile ed economico all’altezza della comunità sestese. Un impegno al quale si sono aggiunte ulteriori motivazioni nel corso degli anni: “Vogliamo contrastare una visione sbagliata e poco reale come quella dell’attuale sindaco e dei suoi alleati che sta portando la città verso una mancanza d’identità, con il rischio di diventare il Qt 10 di Milano – avverte Defilippis -, questo non è accettabile. Dobbiamo essere più uniti, più riconoscibili, più determinati e costruire un’alternativa credibile all’attuale maggioranza comunale”.

Nel corso delle ultime elezioni amministrative del 2022, Giovani Sestesi e Lista Popolari per Sesto avevano sostenuto il candidato Paolo Vino ottenendo un consenso significativo sebbene non sufficiente a tradursi in rappresentanza all’interno del Consiglio comunale cittadino. Ma quanto seminato non è andato perduto: “Oggi ci sembra assolutamente necessario unirlo e semplificare l’offerta di una valida alternativa all’immobilismo virtuale cui ci ha abituato la giunta Di Stefano – sottolinea Luigi Ciavarella, rappresentante della Lista Popolare per Sesto – e vogliamo farlo in modo aperto e partecipato, coinvolgendo forze sociali e politiche e tutte le cittadine e i cittadini che credono nel cambiamento, mettendo al centro i contenuti, non le logiche di potere”.

Un percorso concreto di condivisione e mobilitazione che è già in atto con alcune realtà cittadini e che ora, con il nuovo soggetto “Cittadin*Sestesi” punta a diventare più chiaro ed incisivo: “Abbiamo offerto e promosso un confronto serio e trasparente tra le opposizioni, mettendo al centro idee, programmi e rappresentatività – aggiunge Paolo Vino, fondatore dei Giovani Sestesi -. Oggi vogliamo costruire un’alternativa libera, democratica e realmente rappresentativa dei bisogni della città”. Tra i temi al centro del programma di lavoro si spazia dalla sicurezza alla qualità dei servizi, dalle politiche sociali all’ambiente, fino al lavoro e allo sviluppo: “È il momento di scelte coraggiose – conclude -capaci di restituire a Sesto San Giovanni il valore che merita”.

 

ARTICOLI CORRELATI