Continua a tenere banco la questione della passerella ciclopedonale tra Cormano e Cusano Milanino, chiusa da oltre tre anni. La vicenda segna un ulteriore passaggio: oggi, infatti, il Comune di Cormano, tramite il proprio legale, ha inviato una PEC formale al Comune di Cusano Milanino “per sollecitare una soluzione concreta e condivisa, nell’interesse di tutti i cittadini”.
Secondo il sindaco di Cormano, Luigi Magistro, “è ormai appurato che, in base alla convenzione, la manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura spetta al Comune di Cusano Milanino. Tuttavia, ad oggi, la situazione resta bloccata”.
“Durante l’incontro del 9 febbraio presso il Comune di Cormano, alla presenza della parte politica, dei tecnici comunali e del Segretario Generale, – spiega Magistro – l’assessore De Rosa di Cusano Milanino aveva garantito la presentazione, entro il 27 febbraio, di un cronoprogramma dettagliato degli interventi, accompagnato da un impegno economico nel triennale delle opere. Ad oggi, però, non è pervenuto alcun riscontro”.
Il 5 marzo il legale incaricato dal Comune di Cormano ha formalmente richiesto aggiornamenti sull’esito dell’incontro, senza ricevere risposta.
“Ulteriore elemento di preoccupazione – prosegue Magistro – è emerso il 7 marzo, in occasione del presidio organizzato da Legambiente Cormano e Cusano Milanino, quando il sindaco di Cusano Milanino Carla Pessina ha dichiarato di non disporre delle risorse economiche necessarie per intervenire, senza indicare tempi certi per il ripristino degli ascensori, ipotizzando al contempo una riapertura della passerella senza garantire la piena accessibilità”.
Una posizione che ha suscitato forte perplessità. Il sindaco di Cormano, Luigi Magistro, ha espresso il proprio sconcerto, sia per il venir meno degli impegni assunti sia per le possibili ripercussioni sulle persone più fragili, che verrebbero di fatto escluse dall’utilizzo dell’infrastruttura.
Pur comprendendo le difficoltà economiche del Comune di Cusano Milanino, il primo cittadino di Cormano aveva avanzato una proposta: procedere almeno con il ripristino dell’ascensore lato Cusano, considerato che sul lato Cormano è presente un percorso ciclopedonale che, seppur temporaneamente, può garantire una parziale fruizione.
Nel corso dello stesso incontro, su richiesta di una cittadina, il sindaco Magistro si era reso disponibile fin da subito a un nuovo confronto tra le parti, che però ad oggi non si è ancora svolto.





