Il comitato Brianza Now lancia l’allarme: “Serve vigilare, i Comuni intervengano subito”
Lombardia ancora una volta in cima alle statistiche per i furti e le auto cannibalizzate, ovvero smontate pezzo per pezzo per alimentare il mercato nero dei ricambi. In particolare, la zona di Milano e della Brianza registra un nuovo record, confermando un trend preoccupante che continua a crescere negli ultimi mesi.
Secondo le segnalazioni raccolte dai cittadini il fenomeno colpisce sempre più anche i centri di medie dimensioni, dove i ladri agiscono di notte in parcheggi pubblici o aree residenziali meno sorvegliate.
Elio Berto e Arianna Lucia Bertuccelli (Brianza Now),chiedono un intervento immediato delle istituzioni locali: “È importante vigilare su queste situazioni e non sottovalutare il problema — dichiarano —. I cittadini sono preoccupati e ci chiedono maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine e delle amministrazioni comunali.”
I due rappresentanti invitano i portavoce dei gruppi consiliari di Cesano Maderno, Seregno e degli altri comuni brianzoli a portare la questione tra i banchi del consiglio comunale, accogliendo l’incitazione dei numerosi iscritti che denunciano casi simili in tutta la provincia.
“Non si tratta solo di sicurezza – aggiungono – ma di tutela del territorio e della qualità della vita. È necessario un coordinamento tra le amministrazioni e un potenziamento dei sistemi di sorveglianza.”
Milano e Brianza: in Lombardia è record di “auto cannibalizzate”
Tra Milano e la Brianza cresce il mercato nero dei ricambi. Le auto spariscono pezzo per pezzo. “Servono controlli e collaborazione tra Comuni, non slogan di sicurezza.”






