Nella giornata di ieri un atto vandalico ha deturpato l’affresco custodito nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Cesano Maderno, uno dei luoghi più significativi del patrimonio artistico e religioso della città.
Una ferita inflitta non soltanto a un’opera d’arte, ma all’intera collettività.
Un gesto che va oltre il danno materiale: colpisce l’identità culturale di una comunità che da sempre riconosce in quella chiesa uno dei suoi simboli più forti.
Brianza Now ed Elio Berto condannano con fermezza questo gesto vigliacco e irresponsabile: “Colpire un affresco non è soltanto un danno materiale: è un’offesa alla storia, alla fede e all’identità di un popolo. Chi compie simili azioni non attacca una parete dipinta, ma la memoria e l’anima di una comunità. È nostro dovere denunciare, reagire e pretendere che questi beni vengano tutelati con maggiore serietà”.
Parole dure che pongono un problema concreto: la tutela dei beni culturali sul territorio. Non è la prima volta che episodi simili avvengono, troppo spesso la sorveglianza di chiese ed edifici storici resta insufficiente.
Perché la domanda vera non è solo chi abbia compiuto questo gesto, ma perché il patrimonio condiviso resti così fragile.
Cesano Maderno, deturpato l’affresco di Santa Maria delle Grazie
Un atto vandalico ferisce un tesoro della comunità. Elio Berto: “Non colpiscono un muro, ma la nostra storia”.
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