“Nessuno può arrogarsi il diritto di disporre di una vita non sua”, “Anffas non tace, Anffas non si volta dall’altra parte, Anffas non parteggia per nessuno”.
Così l’Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neuro sviluppo in una lettera aperta, una riflessione su quanto sta avvenendo nel mondo e, in particolare a Gaza e in Ucraina: “Rispetto della vita, dei diritti umani, pace, solidarietà, fraternità e tolleranza sono per Anffas tutta principi e valori irrinunciabili.
“Pace disarmata e disarmante”
“Pace disarmata e disarmante” rappresenta l’appello del Santo Padre nel quale ci riconosciamo pienamente. Partiamo da questa riflessione per sottolineare il fatto che per tutta Anffas qualunque violenza, ovunque questa avvenga, a Gaza, in Ucraina o in qualunque altro Paese e verso chiunque, bambini, anziani, persone con disabilità o in condizione di fragilità, è ritenuta ‘semplicemente’ inaccettabile. Nessuno può arrogarsi il diritto di disporre di una vita non sua”.
“Anffas e le persone con disabilità – prosegue il documento – conoscono bene questa forma di sopruso. Come conoscono bene l’indifferenza e l’arroganza di chi lo mette in atto e di chi volta la faccia dall’altra parte fingendo di non vedere e non sentire.
“La banalità del male”
‘La banalità del male’ che nuovamente torna a caratterizzare una società distratta, indifferente e sempre più violenta. Questo per noi è inaccettabile.
Per una Associazione che da sempre ribadisce che ogni persona, qualunque sia la sua condizione, ha il diritto di essere rispettata, è inaccettabile che chiunque, in nome di qualunque principio o valore (o presunti tali), si arroghi il diritto di “disporre di una vita non sua” mantenendo degli esseri umani in ostaggio in condizioni disumane, costringendo esseri umani a fuggire dalle proprie case bombardandole, usando altri esseri umani come scudi o merce di scambio, compiendo azioni che offendono la vita e la dignità”.
“Anffas non tace – conclude la lettera aperta, Anffas non si volta dall’altra parte, Anffas non parteggia per nessuno.
Tutta la grande Rete Associativa Anffas, condivide oggi un unico importante pensiero e sommessamente vuole solo dire a tutti… basta guerre, basta violenze, basta follie!”







