Momenti di tensione nel pomeriggio di martedì 19 agosto a Cormano, quando una pattuglia della Polizia Locale, impegnata in normali controlli stradali in via dei Giovi, ha intimato l’alt a un’autovettura che, anziché fermarsi, ha improvvisamente accelerato, dando il via a un inseguimento per le vie cittadine.
L’auto è stata successivamente rinvenuta abbandonata in via Somalia, dove gli occupanti si sono dileguati a piedi facendo perdere momentaneamente le proprie tracce. A bordo del veicolo gli agenti hanno rinvenuto anche un bilancino di precisione, strumento comunemente associato alla pesatura di sostanze stupefacenti, ora sotto sequestro per ulteriori accertamenti.
Le indagini sono scattate immediatamente. Il veicolo risultava intestato a un uomo di circa 40 anni, residente a Cusano Milanino.
L’uomo, nel tentativo di eludere l’identificazione e depistare le indagini, si è recato presso i Carabinieri della propria città per denunciare il presunto furto dell’auto, nel frattempo cambiando anche il proprio aspetto fisico tagliandosi i capelli.
Una mossa che si è rivelata inutile: la Polizia Locale di Cormano, infatti, aveva già acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza comunale, che lo ritraevano chiaramente mentre scendeva dal veicolo pochi istanti prima dell’abbandono.
L’evidenza video ha permesso agli agenti di identificarlo con assoluta certezza.
Convocato presso il Comando della Polizia Locale, l’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e simulazione di reato. Le indagini proseguono per identificare gli altri occupanti del veicolo fuggiti a piedi.
Il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, poiché privo di copertura assicurativa.
Dichiara il sindaco Luigi Magistro: “la nostra Polizia Locale è come sempre in prima linea a tutela del territorio e della legalità. L’intervento di oggi ne è l’ennesima testimonianza. La tempestività, la professionalità e l’esperienza si sono rivelate caratteristiche fondamentali del lavoro dei nostri operatori di polizia locale.
Un ringraziamento è doveroso perché non lasciano mai nulla al caso e non sottovalutano mai anche il più piccolo indizio”.







