Proseguono gli appuntamenti della rassegna Suoni Mobili il festival itinerante organizzato dall’associazione culturale Musicamorfosi e promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, che sino a domenica 27 luglio si concentrerà in particolare nelle province di Lecco e Monza e Brianza, con alcune “incursioni” oltreconfine, al LAC di Lugano. Vediamo quali saranno gli appuntamenti della XVI edizione in programma nei prossimi giorni.
Oggi, martedì 22 luglio la carovana di Suoni Mobili si troverà a Bulciago (Lc), presso il Santuario dei morti dell’Avello, dove (ore 21.30) si esibirà il trio JMO, formato da Moussa Cissokho (kora, voce), Jan Galega Brönnimann (clarinetto basso e sax soprano) e Omri Hason (percussioni orientali, hang): il gruppo, che presenterà l’album d’esordio “Al nge taa” (“Andiamo!” in Mandinka, lingua parlata in Gambia, Mali e Senegal), mescola elementi della musica tradizionale africana con i nuovi suoni della contemporaneità. Le tecniche del jazz, le calde tonalità del clarinetto basso e delle percussioni orientali si fondono con l’hang (percussione di invenzione svizzera che produce un suono rilassante e meditativo) e la kora (l’arpa africana) in modo davvero convincente.


Mercoledì 23 luglio, a Osnago (Lc), spazio a un altro duo: Villa De Capitani (ore 20) sarà la cornice perfetta del concerto intitolato “Love Songs”, che vedrà protagonisti la cantante, compositrice e arpista tedesca Agnes Verano e il vibrafonista Gabriele Boggio Ferraris, nome di punta della scena jazz italiana, impegnati in un viaggio musicale unico ed esclusivo. Da Bob Dylan a Morrisey, da Joni Mitchell a Tim Buckley, “Love Songs” è un dialogo intenso tra la voce intima di Agnes e le melodie sofisticate della sua arpa e la magia del vibrafono. Non mancheranno neppure alcune canzoni originali della musicista tedesca, nostalgiche, agrodolci e malinconiche, che catturano la fragile bellezza della transitorietà e che si sposano perfettamente con il suono caldo, avvolgente e vellutato del vibrafono.
Mirla Riomar a Brugherio e a Seregno
Sempre mercoledì 23 luglio, ma a Brugherio (Mb), in piazza Roma (ore 21.30), un gradito ritorno, quello della cantante e percussionista brasiliana Mirla Riomar e del suo gruppo.
Il giorno dopo, giovedì 24 luglio, l’artista sarà di scena anche a Seregno (21.30, chiesa di S. Ambrogio) in duo con il chitarrista Marcel Vallès. La serata si aprirà con un momento meditativo (ore 20.45) affidato a Lorenzo Zandonella Callagher, con le riscritture per organo di alcuni celebri capolavori di Ettore Pozzoli, pianista, compositore e didatta originario di Seregno (in memoria del quale è nato il Concorso Pianistico Internazionale Ettore Pozzoli) diventato famoso per i suoi esercizi per pianoforte e le sue raccolte di solfeggi.
Venerdì 25 luglio, a Barzanò (Lc), presso Peregolibri, si potrà assistere (ore 21.30) al concerto intitolato “Ritratto italiano”, con Elena Tavernini (voce), Francesco Baiguera (chitarra) e Giacomo Papetti (basso elettrico), protagonisti di un viaggio nella musica italiana degli anni Sessanta. I tre musicisti renderanno omaggio a grandi autori come Umberto Bindi e Bruno Lauzi e si faranno ispirare da tre interpreti meravigliose quali Mina, Milva e Ornella Vanoni.
Il tamburo giapponese
Si cambierà decisamente atmosfera sabato 26 a Correzzana (Mb): nella chiesa di S. Desiderio (ore 21) l’Inedito Flute Quartet dialogherà con l’organo e i Sanbiki, trio di percussionisti uniti dalla passione per il taiko, l’antico tamburo giapponese. A seguire, all’esterno della chiesa, i Sanbiki (ovvero Chiara Codetta, Tobia e Samuele Galimberti) datavano vita a un’esplosiva performance percussiva in cui ci sarà spazio anche per la batteria del talentuoso Mattia Venturella.
Infine, per l’ultimo concerto della settimana, domenica 27 luglio, Suoni Mobili si sposterà a Cesano Maderno (Mb), nei Giardini di Palazzo Arese Borromeo, dove a partire dalle ore 21.30 la faranno da padrone i ritmi cubani. Prima si esibirà in solo la pianista, cantante e compositrice Jany McPherson, figura emergente della scena jazz internazionale, cui la collaborazione con John McLaughlin ha donato grande fama. Jany McPherson proporrà brani tratti dai suoi due album (A Long Way e Solo Piano!), nonché personali riletture di celebri successi internazionali.
Poi sarà la volta del trombettista e compositore Yelfris Valdés e del suo gruppo. Infaticabile sperimentatore di suoni alla costante ricerca di nuovi linguaggi, il musicista cubano (che ha affiancato artisti di fama mondiale come Madonna e Damon Albarn) porterà in scena il suo mondo musicale: non solo il jazz e le tradizioni della Isla Grande, ma anche elettronica, hip hop e pop, senza trascurare la musica indiana e le influenze arabe.







