HomeBreaking NewsGiallo a Cinisello Balsamo, l’agenzia di viaggi è ancora chiusa

Giallo a Cinisello Balsamo, l’agenzia di viaggi è ancora chiusa

Sui social esplode la rabbia dei clienti che hanno pagato biglietti aerei, traghetti o pacchetti vacanze. La gente si interroga dove è finito il titolare dell’esercizio di via Garibaldi

La luce nel negozio è accesa da oltre tre settimane e  sulla vetrina c’è ancora il cartello: “Chiuso per motivi familiari”. La gente passa, dà uno sguardo e commenta.
Di novità non ce ne sono, in realtà. Si ripete, per il momento, ciò che si è letto sui social. Versati acconti per biglietti e viaggi, ma sono in molti a lamentarsi di non avere la certezza della prenotazione. Chi dovrebbe sapere, il titolare dell’Agenzia «Viaggi e Turismo Fly Gs» di Cinisello Balsamo, in via Garibaldi 45, sembra abbia fatto scomparire le sue tracce.  C’è chi ha versato 5.000 o 6.000 euro d’acconto per un viaggio che rischia di saltare.
C’è chi ha già provveduto da sé, pur di partire, e rischia di perdere la somma già versata. Alcuni clienti stranieri volevano approfittare del periodo estivo per andare a trovare i parenti nei loro Paesi d’origine. Il rischio è che salti tutto.

La voce, da giorni, si sta spargendo anche sui gruppi Facebook di Cinisello.
C’è chi scrive: “Programmato viaggio in Egitto, pagato con 2 bonifici 6800 euro.Mi sono ritrovato a pagare altri 2580 euro al tour operator per salvare il viaggio”.
C’è chi, più garantista, scrive così: “Io mi sono sempre trovata benissimo con loro, per anni ho fatto sempre da loro i biglietti; addirittura se ero fuori Cinisello mi mandavano il biglietto sul cellulare e lo pagavo al mio ritorno. Quando lavoravo, prima di andare in pensione, hanno sempre fatto i biglietti per l’azienda per cui lavoravo, sempre precisi ed onesti.
Credo che purtroppo sia successo loro qualcosa di veramente grave”.

Si apprende, sempre dai social, che alcuni clienti si sono recati dalle forze dell’ordine per sporgere denuncia. Intanto in piazza Gramsci, fra i discorsi dei tavolini al bar, tiene banco anche questa storia. E la vicenda assume i contorni di un vero e proprio giallo: “Il titolare dell’agenzia avrà raccolto almeno 100.000 euro per biglietti acquistati ed acconti viaggi, ma non sappiamo dov’è finito. Sparito”.

L’agenzia di via Garibaldi era aperta da una ventina d’anni, gestita da padre e figlio. Si era conquistata la fiducia di una clientela affezionata. Lavorava con molti cittadini stranieri: magrebini, africani, e latini si appoggiavano spesso al negozio di via Garibaldi per trovare i voli verso il Paese d’origine.

 

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