Sarà che un puma, per definizione, salta, corre e non fa fatica, ma ieri sera ne abbiamo avuto la dimostrazione. Sì, perché Fabio Treves, classe 1949, raro animale da palcoscenico, si è concretizzato davanti ai nostri occhi in una calda ma gradevolissima serata di luglio. Solido come un albero, tenero e vibrante nell’assolo della sua armonica a bocca.
Villa Casati Stampa ha così accolto e diffuso le suadenti sonorità del blues della storica Treves Blues Band nella penultima serata del Comfort Festival, rassegna ideata da Claudio Trotta organizzata da Barley Arts e Slow Music,
Dopo l’apertura affidata ai giovanissimi The Sonic Rootz spazio quindi alla Treves Blues Band. Nata nel 1974, è stata la prima formazione a portare il verbo del blues in Italia, tra concerti, festival e collaborazioni con giganti del genere. Una musica che parte dalle piantagioni di cotone e dai ghetti neri americani, per approdare da noi a Lambrate, una volta periferia operaia di Milano, e poi rimbalzare, grazie a Fabio Treves, fra una città e l’altra dell’Italia, contagiando, diffondendosi e straripando in ogni dove.
Gli aficionados del Puma non sono mancati all’appuntamento con il loro beniamino, che ha ricambiato con la disponibilità a mischiarsi fra il pubblico fra selfie e strette di mano sincere, fra vecchi e nuovi amici che si incontrano.
Puma è il nomignolo che gli affibbiò un giornalista quando negli anni ’70 a Milano stava per arrivare John Mayall, alias il “Leone di Manchester”. E allora lui scrisse: “Ok, ma noi qui abbiamo Fabio Treves, il “Puma di Lambrate”.
Hanno chiuso il concerto i Blackberry Smoke, una lunga carriera alle spalle e un grande “American sound” che spazia dal country al classic rock.
L’appuntamento per il gran finale del Comfort Festiva è per domenica 13 Luglio, con la SatchVai Band featuring Joe Satriani e Steve Vai + Blues For Pino + Ned Evett.







