Torna anche per quest’anno l’appuntamento con l’edizione primaverile di Ville Aperte in Brianza 2025 che coinvolgerà, da sabato 3 a domenica 11 maggio, le due le ville cittadine Ghirlanda Silva e Casati Stampa con un ricco programma di attività gratuite aperte ai cittadini (per il programma completo: https://bit.ly/3RAfzid e prenotazione al link: www.villeaperte.info).
Per Villa Ghirlanda, in collaborazione con Cds (Centro Documentazione Storica), ci sarà la consueta proposta di visite guidate storico-artistiche delle sale interne più significative e del giardino lungo i vialetti che si snodano tra il ricco patrimonio arboreo, per osservare e commentare gli edifici e gli arredi storici e i vari reperti presenti tra la vegetazione. Non mancheranno poi le visite guidate teatrali in maschera condotte dagli attori volontari degli “Amici del Pertini e di Villa Ghirlanda” che metteranno in scena performance teatrali in abiti d’epoca durante il percorso.
Il Museo di Fotografia Contemporanea propone delle visite guidate alla mostra “Veggenti. Nuove ricerche visive sul paesaggio italiano”, curata da Matteo Balduzzi, con le opere di dieci artisti italiani under 40 recentemente acquisite dal Museo. Una preziosa occasione per scoprire le immagini entrate nel patrimonio museale a seguito del bando lanciato durante un’altra importante mostra organizzata dal Museo alle Scuderie del Quirinale dal titolo “L’Italia è un desiderio”, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura insieme a Fondazione Alinari alle Scuderie del Quirinale di Roma nel giugno 2023.
Villa Casati Stampa, infine, torna con la V edizione di Primavera in villa con la quale vuole rilanciare il messaggio di “Dare speranza al futuro”. Il programma di attività proposte va dal 3 al 16 maggio e si compone di visite guidate alla scoperta della Villa, con anche il coinvolgimento di persone con disabilità di Anffas NordMilano di Cinisello Balsamo, e poi incontri culturali, come occasioni di riflessione e confronto su temi attuali, in collaborazione con associazioni del territorio. Non mancherà, da ultima, la raccolta fondi, questa volta per il “Progetto Congo”.







