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Cinisello Balsamo, fronte compatto in Consiglio per il prolungamento della M5 sino a Monza

Ma con l’aumento dei costi dei materiali, è indispensabile un intervento del Governo per colmare il fabbisogno finanziario, stimato in 589 milioni di euro: "Ora tocca al Governo e al Ministro delle infrastrutture Salvini, fare la sua parte," dichiara il capogruppo PD Marco Tarantola

Il Consiglio comunale ieri, lunedì 31 marzo, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il Sindaco e la giunta ad attivarsi presso tutti i livelli istituzionali per garantire il reperimento delle risorse necessarie al completamento del prolungamento della metropolitana M5 fino a Monza.

L’iniziativa, nata da un testo presentato dal consigliere Alberto Galli (PD) già lo scorso novembre, si è concretizzata dopo un percorso di mediazione che ha visto la luce in un sub-emendamento condiviso dalle componenti politiche cinisellesi.

“Constatiamo favorevolmente – recita una nota della maggioranza –  come il buon senso e la responsabilità abbiano finalmente prevalso in consiglio comunale a Cinisello balsamo su un tema di fondamentale importanza come il prolungamento della linea metropolitana M5, che non può vedere gli amministratori cittadini divisi”. “Ieri sera all’unanimità dei presenti – prosegue la nota – il consiglio comunale ha infatti approvato lo specifico ordine del giorno di impegno sul tema, un Odg inizialmente presentato dalla minoranza e poi profondamente modificato dagli emendamenti voluti e votati dalle forze di maggioranza, al fine di renderlo un documento unitario, spogliato di ogni strumentalizzazione, che si concentra su quanto è davvero importante e sugli impegni politici che ci devono vedere tutti schierati dalla stessa parte, tralasciando le sterili polemiche partitiche che non sono utili al raggiungimento degli obiettivi e confondono i cittadini”.

“Nell’occasione – conclude la nota della maggioranza – il sindaco Giacomo Ghilardi ha condiviso con il consiglio le informazioni più aggiornate, confermando che gli extracosti riguardanti il progetto sono stati quantificati dal comune di Milano in 589 milioni di euro, in gran parte dovuti all’aumento dei prezzi rispetto al 2018, alle modifiche e integrazioni progettuali che si sono rese necessarie e a interventi di mitigazione ambientale. Questo incremento non deve spaventare, ma rafforzare l’impegno comune non solo tra i vari enti coinvolti ma soprattutto tra le diverse forze politiche a raggiungere l’obiettivo di questa importante opera infrastrutturale, la prima metropolitana che collegherà due capoluoghi di città due capoluoghi di provincia”.

Mancano ancora 589 milioni di euro

Abbiamo ottenuto un risultato politico di grande rilevanza – ha dichiarato il consigliere dem Galli – perché questo ordine del giorno recepisce i contenuti della nostra proposta, sollecita e rafforza l’impegno dell’amministrazione nel chiedere al Governo lo stanziamento delle risorse necessarie. Il completamento della M5 è un obiettivo prioritario e non possiamo permetterci ulteriori ritardi!”

“Il nostro territorio ha bisogno di certezze.– continua Galli – Il prolungamento della M5 fino a Monza non è solo una questione locale, ma un’infrastruttura di valore nazionale. Con l’aumento dei costi dei materiali, è indispensabile un intervento del Governo per colmare il fabbisogno finanziario, stimato in 589 milioni di euro. Anche il Consiglio regionale lombardo ha approvato due atti di indirizzo in questa direzione, e lo stesso ha fatto il Parlamento riconoscendo la necessità di ulteriori stanziamenti. Ora serve un’azione concreta!”

L’opera, il cui iter è in corso dal 2005, rappresenta un tassello fondamentale per il miglioramento della mobilità pubblica nell’area metropolitana. Il Comune di Cinisello Balsamo, come parte attiva del progetto, si è impegnato a contribuire alla realizzazione delle infrastrutture necessarie per il prolungamento delle linee metropolitane M1 e M5. Tuttavia, l’aumento dei costi rende indispensabile un maggiore supporto da parte dello Stato centrale.

“Abbiamo dimostrato che sulla mobilità e sul futuro della città è possibile costruire un consenso territoriale ampio – aggiunge il capogruppo PD Marco Tarantola –Ora tocca al Governo e al Ministro delle infrastrutture Salvini fare la sua parte e garantire le risorse per completare un’opera che cambierà il volto del nostro territorio. Il Partito Democratico continuerà a vigilare affinché l’iter non subisca ulteriori rallentamenti. 

 

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