Un traguardo storico per la mobilità dolce del Nord Milano. È stata ufficialmente inaugurata a Cinisello Balsamo la Linea 2 del Biciplan CAMBIO, la grande infrastruttura ciclabile strategica finanziata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I lavori, conclusi nel pieno rispetto della scadenza europea del 30 giugno 2026, collegano ora in modo continuo e sicuro Milano, Bresso, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, estendendosi fino ai confini della Provincia di Monza e Brianza.
I numeri e gli interventi dell’opera
I cantieri, aperti nel novembre del 2023, hanno trasformato la viabilità ciclistica del territorio con la sistemazione di 3.400 metri complessivi di tracciato. Di questi, 900 metri sono di nuova costruzione, mentre ben 2.500 metri riguardano piste preesistenti interamente riqualificate e rimesse a norma.
L’investimento economico riflette l’importanza dell’opera: un costo dei lavori di oltre 1,2 milioni di euro, inserito in un quadro economico complessivo che supera i 1,8 milioni di euro.
Non si è trattato però solo di stendere nuovo asfalto per le biciclette. Il progetto ha permesso di risolvere alcuni storici nodi critici della viabilità locale:
• Sicurezza stradale: due fermate dell’autobus sono state rifunzionalizzate e messe a norma.
• Accesso al Parco Nord: è stato realizzato un nuovo attraversamento pedonale in via Clerici per facilitare l’ingresso in sicurezza al polmone verde.
• Cucitura tra quartieri: è stato messo in sicurezza il sottopasso del ponte autostradale in via Valtellina, eliminando finalmente la storica barriera e discontinuità tra i quartieri di Bettola (Cinisello Balsamo) e Restellone (Sesto San Giovanni).
Una rete intermodale per il territorio
Il vero punto di forza della Linea 2 è la sua capacità di connettere i diversi sistemi di trasporto. Il tracciato si inserisce infatti in una rete molto più ampia che tocca i punti nevralgici del Nord Milano: il centro di Monza, la stazione di Sesto FS (treni e M1), Milano e la futura stazione di Cinisello Bettola, destinata a diventare il prossimo capolinea della M1 e della M5.
L’opera è il frutto di un lungo lavoro di squadra che ha visto collaborare la Città metropolitana di Milano, i Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Monza e l’ente Parco Nord Milano.
Il commento delle istituzioni
“Questa inaugurazione rappresenta un traguardo concreto per la mobilità sostenibile in un quadrante strategico dell’area metropolitana” – ha dichiarato Daniela Caputo, Consigliera delegata alla Mobilità, Metrotranvie e Coordinamento Fondi Europei di Città metropolitana di Milano. – “Grazie al PNRR e al lavoro condiviso con i Comuni, consegniamo ai cittadini un’infrastruttura moderna, sicura e continua, che collega le diverse realtà urbane e favorisce l’intermodalità, congiungendo direttamente i territori ai principali nodi del trasporto pubblico e alle aree verdi del nostro territorio”.
Con il taglio del nastro della Linea 2, il Nord Milano fa un passo decisivo verso una mobilità sempre più green, dimostrando che la sinergia tra enti locali e il corretto utilizzo dei fondi europei può cambiare in meglio la qualità della vita quotidiana dei pendolari e dei cittadini.







