Un risveglio drammatico quello di oggi, martedì 28 luglio 2026, per i residenti del Nord Milano. Un imponente incendio è divampato alle prime luci dell’alba all’interno dell’impianto di trattamento rifiuti della società A2A, situato al civico 54 di via Fratelli Beltrami, nella zona industriale al confine con Bollate e Milano.
Il rogo e la colonna di fumo
L’allarme è scattato precisamente alle 4:55 del mattino. Per cause ancora in corso di accertamento, i bancali di rifiuti pressati stoccati all’interno della struttura hanno preso fuoco, generando in pochi minuti un vero e proprio muro di fiamme alto oltre cinque metri. L’incendio ha interessato l’area dello stabilimento che si estende su una superficie complessiva di circa 25.000 metri quadrati. Fin dalle prime ore del mattino, una densa, spessa e acre colonna di fumo nero si è sollevata in cielo, rimanendo visibile da chilometri di distanza in tutto l’hinterland settentrionale e nei quartieri nord di Milano.
Ferito un operaio nel tentativo di spegnere le fiamme
Il bilancio vede anche un ferito. Si tratta del custode dell’impianto, un uomo di 54 anni, che si trovava in servizio al momento del monitoraggio. L’operaio, dopo aver prontamente allertato il numero unico di emergenza 112, ha tentato coraggiosamente di contenere il rogo utilizzando un estintore. Nel tentativo, l’uomo ha riportato diverse ustioni. Soccorso immediatamente dal personale del 118, è stato trasportato in codice giallo all’Ospedale Niguarda di Milano. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, le sue condizioni sono stabili e non desterebbero particolari preoccupazioni. Un’ambulanza rimane comunque ferma sul posto a presidio della zona per garantire la sicurezza degli operatori.
Vigili del Fuoco in azione e monitoraggio ARPA
Massiccio l’intervento dei soccorritori. Sul posto sono al lavoro ben dodici squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dal comando centrale di via Messina a Milano e dai distaccamenti limitrofi del territorio. I pompieri stanno operando senza sosta con gli idranti per domare le fiamme e, soprattutto, per circoscrivere l’area del rogo, evitando che questo si propaghi alle strutture vicine.
Nel frattempo, è scattata l’allerta ambientale. I tecnici del dipartimento di Milano di Arpa Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) sono già giunti sul luogo dell’evento.
Nelle prossime ore verranno posizionati i campionatori ad alto volume per monitorare la qualità dell’aria e analizzare le sostanze sprigionate dalla combustione dei rifiuti.A l momento le autorità raccomandano, in via precauzionale, di tenere le finestre chiuse nelle zone limitrofe interessate dal passaggio della nube di fumo.





