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Sesto San Giovanni, prorogata la chiusura notturna per minimarket e locali H24 sino a fine agosto

Linea dura del Comune sul fronte della sicurezza urbana e del contrasto alla microcriminalità. Il sindaco Roberto Di Stefano ha disposto la proroga, fino alla fine del mese di agosto, dell’ordinanza che impone la chiusura anticipata dei minimarket e dei locali H24 dotati di distributori automatici. Il provvedimento vieta l’apertura nella fascia oraria compresa tra le 20.00 e le 7.00 nelle aree cittadine più sensibili.Giro di vite nel quadrante Rondò–Torretta.

La decisione del primo cittadino arriva in risposta ai recenti fatti di cronaca che hanno interessato in particolar modo il quadrante Rondò–Torretta e le zone limitrofe. L’obiettivo della giunta è fermare sul nascere gli episodi di degrado, offrendo una risposta concreta e immediata alle segnalazioni dei residenti. Nello specifico, le restrizioni orarie colpiscono: esercizi di vicinato con superficie di vendita inferiore a 100 mq (alimentari e misti), locali H24 dedicati alla somministrazione di cibi e bevande tramite distributori automatici.

Il sindaco Di Stefano: «Sicurezza priorità assoluta»

«La proroga di questa ordinanza è una risposta concreta a una situazione che richiede attenzione e fermezza», ha dichiarato il sindaco Roberto Di Stefano. «Non intendiamo penalizzare chi lavora onestamente e rispetta le regole, ma contrastare quei comportamenti che favoriscono spaccio,  violenza, consumo abusivo di alcol e degrado urbano. Continueremo a lavorare, in stretta collaborazione con Prefettura e forze dell’ordine, affinché le nostre strade siano sempre più sicure e decorose».

Il piano complessivo sul territorio

Il blocco notturno delle attività commerciali non è un provvedimento isolato. La proroga si inserisce infatti in una più ampia strategia di controllo del territorio già avviata dall’amministrazione sestese. Il piano include: pattugliamenti straordinari e controlli mirati delle forze dell’ordine, applicazione di Daspo urbani per i soggetti pericolosi o molesti, operazioni mirate per il contrasto allo spaccio di stupefacenti., videosorveglianza potenziata grazie a una rete cittadina che conta oltre 230 telecamere attive.

 

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