Un ragazzo di 21 anni, di origini marocchine e residente a Vimercate, è stato fermato su richiesta della Procura di Milano con l’accusa di terrorismo internazionale.
Il giovane avrebbe utilizzato i social network per diffondere messaggi a sostegno dello Stato Islamico, esaltare il martirio e celebrare attentati terroristici compiuti contro l’Occidente. Avrebbe pubblicato quasi ogni giorno su Instagram e TikTok contenuti di propaganda dello Stato Islamico, esaltando attentati contro cristiani e Occidente e inneggiando al martirio.
Il 21enne, sentito dagli inquirenti, si sarebbe difeso: “Volevo solo fare divulgazione sullo Stato Islamico postando anche dei video su Modena. Il rientro in Marocco? Dovevo tornare nel mio
Paese un esame”. Il giovane, infatti, è stato trovato in possesso di un biglietto per il Marocco datato 9 giugno che ha fatto pensare alla sua intenzione di lasciare il nostro Paese.
Secondo gli inquirenti, il ragazzo avrebbe pubblicato numerosi messaggi riconducibili alla propaganda dell’Isis, inneggiando ad azioni terroristiche. Uno di questi post, datato il 30 maggio,
è ritenuto dagli investigatori indicativo di una possibile azione violenta. Tra i riferimenti contestati c’è anche un richiamo al tragico episodio di Modena avvenuto il 15 maggio.
Le indagini proseguono per accertare la portata delle attività riconducibili al giovane e verificare eventuali ulteriori contatti o collegamenti con ambienti della propaganda jihadista online.
Vimercate, fermato un ragazzo per terrorismo internazionale
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