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Salis risponde a Ghilardi: “Sindaco, rispetti la storia di Cinisello costruita dalle migrazioni”

“Sindaco, rispetti Cinisello!”. La risposta dell’eurodeputata di Alleanza Verdi-Sinistra Ilaria Salis alle parole del sindaco Giacomo Ghilardi – “Non è benvenuta” -, non si è fatta attendere. La Salis era stata invitata a un incontro Avs in programma il 17 aprile sul tema della remigrazione. Il giorno dopo il sindaco sarà a Milano per l’evento sullo stesso tema. Ed ecco le parole della Salis.
Il Sindaco Giacomo Ghilardi, in perfetto stile leghista, si atteggia a sceriffo della città. A lui rispondo con chiarezza: pensi a fare il suo lavoro di amministratore – mi dicono che ce ne sarebbe un gran bisogno – e rispetti il voto democratico di decine di migliaia di cittadini. Io, a differenza di molti del suo campo politico, mi riconosco pienamente nei valori antifascisti della nostra Costituzione, per cui i veri stranieri della Repubblica sono i razzisti e i suprematisti.
Ma soprattutto, Sindaco, rispetti la storia di Cinisello: una città costruita dalle migrazioni, ieri come oggi.
Operai arrivati dal Sud Italia e dal Veneto, lavoratori giunti da tutta Europa e oltre. No alla remigrazione”.

PARLA IL PORTAVOCE AVS

Petronio, AVS: “La remigrazione non c’entra nulla con il contrasto all’emigrazione”

Quali sono le motivazioni che hanno portato il vostro gruppo a invitare l’onorevole Ilaria Salis a Cinisello Balsamo?
Le stesse per cui abbiamo chiesto al Sindaco di non partecipare al raduno dei Patrioti Europei del 18 aprile a Milano: dire a tutti che la remigrazione non c’entra nulla con il contrasto all’immigrazione clandestina, ma è una nuova trovata neofascista (tra i sostenitori CasaPound) che prevede registri delle espulsioni (come le vecchie liste di proscrizione) e contratti fatti firmare agli immigrati regolari per vietare loro di ritornare al nostro Paese. Ilaria é sempre stata in prima linea su questo tema e non abbiamo avuto dubbi nell’invitarla.

Non credete che sia realmente divisiva la sua presenza alla luce delle tante polemiche che vedono al centro l’eurodeputata?
Beh, abbiamo avuto personaggi molto più divisivi a Cinisello Balsamo. Ricordo molto bene Borghezio (che per fortuna tutti i giovani di Cinisello Balsamo contestarono con un presidio davanti a Villa Ghirlanda) e Berlusconi. L’ultimo personaggio divisivo é stato proprio il leader della Lega Salvini che, dopo i numerosi processi per le sue azioni illegittime durante il Governo giallo-verde, é venuto al quartiere Crocetta dove vivono il 60% dei cittadini cinisellesi di origine straniera. Noi non ci siamo permessi di dire niente su quella scellerata scelta, oggi non possiamo dire lo stesso da parte del Sindaco.

Come avete accolto la reazione – “Non è benvenuta” – del primo cittadino di Cinisello Balsamo?
Ci siamo fatte due risate. Non è mica sua la città. Mica é lo sceriffo di Nottingham.

 

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