Sabato 28 marzo alle ore 20.45, nel Duomo di Milano, l’Arcivescovo Mario Delpini presiederà la Veglia di preghiera in traditione Symboli, che quest’anno avrà come titolo “Io sono la porta”. A questa celebrazione dalle origini molto antiche, che richiama l’attenzione sul dono della trasmissione della fede, saranno presenti 101 catecumeni adulti, i quali durante la Veglia di Pasqua, sabato 4 aprile, riceveranno il Battesimo nelle loro parrocchie, e una nutrita rappresentanza di giovani (ne sono attesi circa 2.000).
Durante la Veglia, a cui parteciperanno anche i Vicari episcopali, mons. Delpini consegnerà il Credo, simbolo della fede cattolica, sia ai catecumeni sia ai giovani, di età compresa tra i 18 e 30 anni, che rinnoveranno la propria professione di fede, accompagnati dai loro educatori.
I catecumeni sono ragazzi con almeno 14 anni, giovani e adulti, che chiedono di diventare cristiani e, dopo un percorso di formazione durato due anni, ricevono i sacramenti del Battesimo, della Cresima e della Comunione. Nella Diocesi di Milano saranno quest’anno 101, 68 donne e 33 uomini: 35 sono italiani e 17 sono di altri Paesi europei (12 albanesi, due francesi, due spagnoli, uno della Repubblica Ceca). Oltre ai 52 europei, 18 catecumeni sono nati in Africa, 22 in America e 9 in Asia. L’età dei catecumeni 2026 è compresa tra i 16 e i 70 anni, gli under 30 sono quasi la metà (44%).







