Ieri, come altri mezzi di comunicazione, abbiamo dato notizia dei maxi tagli in vista di Heineken, colosso della birra, nelle varie sedi europee, a causa del calo delle vendite.
“Allo stato attuale – precisa l’azienda – non vi sono informazioni specifiche che indichino che i cambiamenti comunicati a livello europeo avranno un impatto sull’organizzazione o sui dipendenti di HEINEKEN Italia, che contano circa 2.000 persone sul territorio nazionale”.
Il titolo del nostro articolo, “Sesto San Giovanni, 6 mila posti a rischio per i lavoratori di Heineken” , così formulato, potrebbe aver veicolato ai lettori un’informazione non corretta o non supportata da elementi concreti con riferimento alla realtà italiana. Ci scusiamo.
“Il Gruppo HEINEKEN – precisa l’azienda – ha condiviso un aggiornamento sulla sua evoluzione organizzativa in corso in vari paesi. Questa iniziativa risponde alle sfide del mercato e mira a rafforzare la competitività del gruppo, l’efficienza operativa e la sua capacità di creare valore a lungo termine. Al momento, non ci sono informazioni specifiche che indichino che i cambiamenti comunicati a livello europeo influenzeranno l’organizzazione o i dipendenti di HEINEKEN Italia”.
“Come sempre, qualora emergessero indicazioni rilevanti per il nostro paese in futuro – conclude la nota – queste saranno comunicate in modo trasparente e tempestivo alle persone coinvolte, in linea con i valori e i principi di rispetto e trasparenza di HEINEKEN”.




