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Fiamma Olimpica a Sesto: si sa tutto dei divieti di circolazione, ma non i nomi dei tedofori

Sesto San Giovanni si prepara ad accogliere il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, previsto per giovedì 5 febbraio, lungo il percorso che va da viale Casiraghi a via Grandi. Si tratta di un evento storico e simbolico che dovrebbe rappresentare un momento di orgoglio per tutta la cittadina. Peraltro proprio Sesto San Giovanni ha dato i natali o è stata legata a campioni olimpici di altissimo livello come Barbara Fusar-Poli,  – – medaglia nel pattinaggio di figura e simbolo dello sport italiano, e Ivano Brugnetti, campione nella marcia, medaglia d’oro nella 20 km ai Giochi olimpici di Atene 2004.

“Tuttavia, a oggi, – recita un comunicato dell’opposizione –  non risultano comunicazioni ufficiali chiare in merito a chi porterà la Fiamma Olimpica nel tratto sestese, né da parte del Comitato Organizzatore, né da parte dell’Amministrazione Comunale, né attraverso canali istituzionali o social del Sindaco Roberto Di Stefano”. Insomma, un evento che dovrebbe accomunare le diverse sensibilità offre il destro per alimentare discussioni e polemiche

“Ad oggi – prosegue la nota – non è dato sapere se questi atleti siano stati coinvolti o anche solo presi in considerazione per rappresentare la città in un momento così significativo.
In un’occasione di tale portata, la trasparenza sulle scelte e la valorizzazione delle eccellenze sportive locali dovrebbero essere una priorità, non un dettaglio secondario. Il silenzio istituzionale rischia di trasformare un evento di festa in una occasione mancata di riconoscimento e identità collettiva. La Fiamma Olimpica non è solo un simbolo internazionale, ma anche un potente strumento di memoria, appartenenza e orgoglio locale. Sesto San Giovanni merita di sapere chi la rappresenterà e perché”.

Di casa a Sesto San Giovanni

Ivano Brugnetti, allenato dal prof. Antonio La Torre,  uno dei massimi esperti di marcia in Italia e nel mondo, in collaborazione con Roberto Lanzillotta, si allenava quotidianamente tra i sentieri del Parco Nord e sulla pista Pino Dordoni di Sesto San Giovanni insieme al suo compagno di squadra Alessandro Gandellini.

Barbara Fusar Poli, sestese doc, campionessa europea e mondiale nel pattinaggio di figura, in coppia con Maurizio Margaglio, e vincitrice della medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Salt Lake City nel 2002. Barbara Fusar Poli è oggi una delle più apprezzate allenatrici del circuito. Sotto la sua guida, la coppia formata da Marco Fabbri e Charlène Guignard), ha raggiunto grandi risultati a livello europeo e mondiale. La coppia, tra le speranze italiane nel pattinaggio di figura ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, è sicuramente una delle più attese. Reduce dall’argento europeo conquistato il 17 gennaio scorso, il duo italiano sogna di riportare il Tricolore sul podio olimpico della danza sul ghiaccio a distanza di 24 anni dallo storico bronzo conquistato proprio da Barbara Fusar-Poli e Maurizio Margaglio ai Giochi di Salt Lake City 2002.

I divieti di circolazione per il passaggio della Fiamma Olimpica.

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