«Dipingo per stare meglio. L’arte mi fa stare bene e sento il bisogno di condividere questa passione anche con gli altri». Dal 17 al 25 gennaio, Daniela Carcano ha da poco organizzato a Seregno, ospite del Circolo Culturale San Giuseppe, l’esposizione, “Frammenti diversi che mi compongono”, un titolo che riflette fedelmente l’essenza della ricerca espressiva dell’artista e la varietà del suo linguaggio pittorico. «Ho una formazione in grafica pubblicitaria, che ha fornito le basi per il mio percorso artistico, che hanno definito “figurativo emozionale”. Le opere in mostra non hanno seguito un ordine cronologico, anche se la maggior parte è stata realizzata negli ultimi cinque anni. Sono unite da un filo conduttore: la sperimentazione tecnica e l’uso di materiali differenti (pannelli in legno, stoffa, gesso, sabbia etc.), che diventano parte integrante del mio processo creativo».
La mostra, resa possibile grazie alla partecipazione al Concorso indetto dal Circolo Culturale San Giuseppe di Seregno, in occasione di Seregno Città Europea dello Sport 2025, conferma le indubbie qualità e attitudini pittoriche dell’artista. Una vocazione non tanto nascosta, coltivata nel tempo, che ha trovato piena espressione quando la Carcano ha terminato il suo periodo lavorativo e una volta in pensione ha trovato più tempo per concentrarsi di più sulle proprie creazioni artistiche.
«L’elemento umano – prosegue l’artista – è una costante, declinato attraverso linguaggi diversi: dal figurativo a effetto fotografico in bianco e nero, con giochi di ombra e luce radente, alle campiture di colore intenso realizzate con pastelli a olio, fino alla sintesi grafica della linea. Ogni tela è un tassello, un momento catturato, un’emozione cristalizzata».
«Spero che – conclude la Carcano – passeggiando tra queste opere i visitatori abbiano potuto riconoscere una frammento di sé stessi e riflettere sulla complessità della propria, unica composizione».





