Marco Mazzei, il nuovo assessore della Giunta meneghina, ha un debole per le due ruote e non lo nasconde. Da anni si spende per la sicurezza sulle strade ed è stato il principale sostenitore dell’obbligo dei sensori sui mezzi pesanti. Sua anche l’idea di rendere Milano una città a 30 all’ora e in generale di spingere per una città a misura di mobilità sostenibile. Mazzei, già consigliere della lista Sala e coordinatore della task force per la sicurezza stradale e la mobilità attiva, sarà assessore allo spazio pubblico (con deleghe all’arredo urbano e alle piazze aperte) e all’edilizia scolastica. Torna a essere così completa la squadra del sindaco Beppe Sala, a cui mancava un “tassello” da luglio 2025 con le dimissioni dell’allora assessore alla rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi.
Chi è Marco Mazzei
Classe 1964, diploma di liceo classico, Mazzei è giornalista professionista. Ha lavorato in Mondadori nelle riviste specializzate in informatica.
Nel 2018 ha fondato il festival della bicicletta Milano Bike City e l’associazione sportiva Milano Bicycle Coalition. Ha seguito da vicino anche le vicissitudini del velodromo Maspes Vigorelli Nel 2019 ha fondato Writist, un collettivo di comunicazione.
Nel 2016 si è candidato per la prima volta al consiglio comunale nella lista Sinistra X Milano, senza essere eletto. Nel 2021 si è candidato nella Lista Sala e questa volta è stato eletto a Palazzo Marino.
Mazzei è considerato un fedelissimo del sindaco Sala: lascerà il suo posto di consigliere comunale. La prima dei non eletti nella Lista Sala, che gli subentrerà a meno di sorprese, è Gini Dupasquier, laureata in Economia in Bocconi e fondatrice di Donnalab, che si occupa di equilibrio di genere nel mondo del lavoro.




