Lun. 16 Feb. 2026
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Cinisello Balsamo, controlli del Ministero dell’Interno per stanare i non residenti negli stabili. Ma è una truffa

Uno scherzo di cattivo gusto o una truffa vera e propria, al momento non è cosa nota e spetterà a chi di dovere effettuare i dovuti accertamenti. La certezza, però, è che la comunicazione affissa in diversi stabili di Cinisello Balsamo, riportante i riferimenti del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è palesemente un falso.

Attenti alla truffa

Ma di cosa si tratta esattamente? Il testo della comunicazione esordisce citando l’articolo 650 del Codice Penale come premessa all’invito rivolto ad “eventuali non residenti di questo edificio a lasciare le abitazioni ospitanti, per rientrare nel loro domicilio di residenza”, seguito dall’avviso di prossimi controlli che verranno effettuati dalle autorità sia nei condomini che nelle abitazioni private, con la richiesta di presentare un documento di identità (con foto e specificato l’indirizzo di residenza) unitamente al documento comprovante la locazione in essere. Oltre ad una serie di altri documenti che possano comprovare la presenza in un domicilio diverso da quello di residenza.

Il testo della comunicazione prosegue con l’indicazione delle sanzioni previste in caso di accertata violazione, ovvero un’ammenda fino a 206 euro, arresto fino a 3 mesi e reclusione da 3 a 12 anni nei casi più gravi.

Le segnalazioni pervenute al Comune hanno permesso di verificare che si tratta di un falso: “Si tratta di una truffa – spiega il Comune -, pertanto si raccomanda di non dare seguito a quanto scritto, non aprire la porta a sconosciuti e segnalare alle forze dell’ordine eventuali presenze sospette”.

 

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