Lun. 16 Mar. 2026
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Cinisello Balsamo, la Lega lancia una raccolta firme a sostegno della legge “anti-maranza”

La sezione Cinisello Balsamo della Lega lancia una raccolta firme a sostegno della proposta di legge della Lega sulla cittadinanza, la cosiddetta legge “anti-maranza”, depositata agli atti e in attesa di essere calendarizzata per la discussione in Parlamento.
Un”iniziativa politica per rafforzare sicurezza, legalità e rispetto delle regole.

Il testo  – si legge in una nota diffusa nei giorni scorsi – introduce una stretta chiara sull”accesso e sul mantenimento della cittadinanza italiana, ribadendo che la cittadinanza non è un automatismo, ma un riconoscimento che comporta diritti e doveri. La proposta prevede:
l”allungamento dei tempi per la concessione della cittadinanza;
– requisiti più stringenti in materia di integrazione, rispetto delle leggi e condotta personale;
– la revoca della cittadinanza in caso di condanne definitive per reati gravi, in particolare legati a violenza, criminalità e sicurezza pubblica;
– un rafforzamento del principio secondo cui chi si rende responsabile di comportamenti violenti o antisociali non può continuare a beneficiare dei diritti della cittadinanza italiana.
Misure che rispondono a problemi concreti vissuti anche sui territori”.

A Cinisello Balsamo, come in molti comuni della prima cintura milanese, si registra la presenza di gruppi che creano disagio in alcuni quartieri e nelle vie del centro, con atteggiamenti aggressivi, mancanza di rispetto delle regole ed episodi di microcriminalità.
I sindaci fanno la loro parte, ma spesso non basta. Le ordinanze su orari e controlli come nel caso dei mini market aperti h24 vengono frequentemente sospese, limitando l’efficacia dell’azione amministrativa e lasciando spazio a situazioni di degrado e illegalità.
Per la Lega l”unica strada è una legge forte, che dia strumenti chiari allo Stato e agli amministratori locali, che tuteli i cittadini onesti e che mandi un messaggio inequivocabile: chi vuole far parte della nostra comunità deve rispettarne le regole.
La raccolta firme vuole essere un segnale politico chiaro e concreto.
La Lega è dalla parte dei cittadini che chiedono più sicurezza, più legalità e più rispetto, e continuerà a battersi perché questi temi restino al centro dell”agenda politica”.
Lo dichiarano il Segretario cittadino della Lega la Sen. Alessandra Riccardi e il Sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi.

 

Le critiche all’iniziativa: “Una iniziativa populista”

L’iniziativa della Lega ha suscitato alcune critiche sul web. Per alcuni si tratterrebbe di  un’azione populista, solo propaganda. La legge sta per essere calendarizzata per la discussione in aula. E allora, ci si domanda, che senso ha raccogliere le firme se poi non servono a nulla? L’ipotesi è che l’organizzazione per organizzare i gazebo leghisti, che raccoglieranno le firme, serviranno a rafforzare ancor di più il senso di insicurezza e rabbia che serpeggia in parte della cittadinanza.

“Maranza a chi?

Poi anche l’uso dei termini: “maranza” indica in genere quei ragazzi di origine nord-africana, ma quasi tutti nati in Italia, che popolano le periferie urbane e che sono spesso al centro di episodi di micro-criminalità. Tuttavia tra quei ragazzi ci sono anche gli italiani.  Il termine maranza deriva in realtà dall’antico neologismo “tamarranza”, già in voga negli anni ’80. E non indicava gli stranieri, ma gli italiani che facevano casino.

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